giovedì 6 ottobre 2016

Il gioco del male

Non troppo tempo fa mi sono iscritta al Club dei Lettori della Newton Compton: appena mi è arrivato questo romanzo, mi sono detta cavoli, hanno capito in pieno i miei gusti editoriali!


Il gioco del male
Kim, investigatrice fredda e caparbia, si ritrova a dover indagare su una serie di omicidi all'apparenza disconnessi tra loro. Inoltre, sta seguendo anche il caso di maltrattamenti ed abusi su due minori da parte del padre.
Le indagini si fanno ben presto frenetiche ed intricate, e il detective Stone si troverà a dover far fronte ad un criminale psicolabile e sociopatico, dalla mente fredda e contorta che non lascia nessun tipo di indizio utilizzabile.
Riuscirà Kim a non farsi trascinare dal turbinio di violenza e a non farsi cogliere impreparata? Ma soprattutto, riuscirà a combattere questo misterioso mandante che sembra conoscere tutto di lei, comprese ogni piccola debolezza ed ogni minimo avvenimento del passato?

Al termine della lettura ci ho dovuto pensare un paio di giorni prima di capire se mi fosse piaciuto, e devo dire che la mia risposta è decisamente affermativa.

Mi aveva inizialmente bloccato un po' il modo di gestire la trama: le indagini sugli assassini e quelle sugli abusi viaggiavano pari passo ma sembravano completamente sconclusionate tra loro. Non capivo cosa c'entrassero realmente.
Ed invece, ad un certo punto, mi si è accesa la lampadina e via! Da quel momento in poi tutto è filato via liscio e mi ha appassionatamente coinvolto.

Bello lo stile, ottimi i guizzi investigativi, buoni i personaggi.
Il criminale poi è da numero uno: ma veramente la mente umana può essere così facilmente manipolabile?

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