sabato 22 ottobre 2016

American horror story - stagione 5

Le prime 4 stagioni hanno avuto un alto-basso di interesse che sembrava di essere sulle montagne russe.
Questa stagione invece, personalmente parlando, mi è piaciuta davvero tanto.

Nell'arco di un centinaio di anni, all'interno dell'Hotel Cortez di Los Angeles si avvicendano diversi personaggi: Rodolfo Valentino ed un paio di attrici con cui ha intrecciato una relazione a tre; il detective Lowe con la moglie Alex, la figlioletta Scarlet ed il figlio, creduto scomparso, Holden; la Contessa ed il suo amante Donovan; la receptionist Iris insieme a Liz, un travestito.
Sembra un normale via vai di clienti ma la realtà è ben diversa: omicidi misteriosi, sangue a fiotti, sparizioni improvvise fanno sì che fantasmi ed anime intrappolate occupino l'hotel.
Hotel che, dall'anno della sua costruzione, nasconde botole, stanze segrete, sale per le torture, mostri in soffitta.

Mi è decisamente piaciuta, lo ripeto a gran voce.
Piaciuta perchè ricorda vagamente la primissima stagione - superlativa! - in cui alla fine si scopre di avere a che fare con personaggi irreali.
Piaciuta perchè ci sono diversi collegamenti con tutte le stagioni precedenti, e quindi si incontrano streghe, fantasmi, medium e tratti storici che riportano alla memoria i precedenti episodi.
Piaciuta perchè Lady Gaga è strepitosa. Ha una freddezza tale ed una sensualità che trasuda da ogni poro.
Piaciuta perchè il personaggio di Liz, che all'inizio sembra marginale a tutto, è in realtà il perno centrale dell'hotel.

Piaciuta, perchè alla fine mi sono commossa per la morte di un mostro.
Ed ho detto tutto.

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