sabato 17 settembre 2016

Il viaggio - Volume I

Per questo romanzo, non troppo tempo fa, avevo ospitato una tappa del blogtour organizzato dall'autrice per promuoverlo. Incuriosita quindi dalle varie tappe delle mie colleghe, non potevo quindi non leggerlo.
Eccomi quindi tornare al mio primo amore: il fantasy!

Il viaggio - Volume I
In un mondo molto simile alla Terra, un gruppo di cavalieri si imbatte in una strana ragazza: completamente senza memoria, al braccio porta uno strano manufatto in ferro, completamente fuso insieme alla sua carne. Obbligati a portarla a corte come prigioniera, insieme ad un uomo-lupo appartenente alla stirpe dei Aran Gan Har, dovranno affrontare un viaggio che richiederà molto più di quello che si possa prospettare.
Tra Dei in cerca di vendetta e combattenti traditori, Naalna e Rag Nar dovranno sopravvivere alle intemperie, alle maledizioni, alle magie e, sopratuttto, ad un passato oscuro di cui ignorano la conoscenza.

Faccio una premessa: si tratta di un'autopubblicazione che, ben presto, vedrà nuova luce tramite una casa editrice. E con tutti i meriti ed i complimenti necessari: nessun refuso, nessun errore strano, una trama lineare ben strutturata, ottimi personaggi caratterizzati fino al midollo. Non lo dico perchè conosco - virtualmente parlando - l'autrice, ma perchè avendo letto parecchi autopubblicati questo è decisamente una spanna sopra la media.

Per quanto concerne la trama e i personaggi, mio appunto personale: ricordano vagamente il mondo di Warcraft. Sottolineo la parola vagamente in quanto di simile hanno solo i lupi antropomorfi, gli artefatti umani e gli dei che si impossessano della mente altrui, ed avendo io giocato per anni a WoW non ho potuto non immaginarmi Rag Nar con il volto di un bel worgen, o Naalna con quello strano di una draenei. Ma è una deformazione mia personale.

La storia regge perfettamente. In alcuni punti è un pochino lenta dovuta forse a descrizioni un po' troppo particolareggiate, ma durante le fasi d'azione non perde un passo.
I protagonisti rimangono fedeli a se stessi fino alla fine, tutti legati da un sottile filo invisibile che conduce alla memoria persa di Naalna.
Naalna .. è Naalna: non conoscendo il suo passato, affronta il mondo e la vita con gli occhi curiosi che hanno i bambini. Ed è una cosa che dovremmo fare tutti, senza pregiudizi di sorta.

Se amate il fantasy questo è un romanzo che potrebbe fare al caso vostro.

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