giovedì 25 agosto 2016

Oltre le regole

Alcune delle mie amiche bloggherelle mi hanno consigliato questa saga, dicendomi è quella giusta per te, piena di tatuatori e musicisti rock.
Quindi al mare, sotto l'ombrellone e con lo sciabordare delle onde nelle orecchie, mi sono divorata il primo capitolo in un paio di pomeriggi.

Oltre le regole
Shaw è la classica ragazza per bene, studiosa e lavoratrice, simpatica e decisamente carina. L'unico suo difetto è una famiglia alle spalle cinica e pretenziosa.
Rule è, al contrario, ribelle, anticonformista, pieno di inchiostro sulla pelle e piercing e titolare, insieme ad altri ragazzi, di uno studio di tatuaggi in città. Era il fratello del primo ragazzo di Shaw, che da anni cerca di prendersi cura di lui e di farlo andare d'accordo coi propri genitori, che lo vorrebbero più morigerato.
Ma, come in tutte le fiabe, l'amore tra la bella e la bestia è dietro l'angolo, ed i due giovani non potranno fare a meno di andare contro tutto e tutti pur di coronare il loro sogno.

Il primo capitolo mi è piaciuto particolarmente. Non tanto per la storia - ammettiamolo, ne ho lette un sacco fatte in quessto modo - e nemmeno per il finale - banale e mieloso fino allo stremo.
Quanto per le caraterrizzazioni dei due protagonisti.

Lei in alcuni versi mi ricordava un po' me.
Ovvero una ragazza - ehm, sì dai, non sottolineamo l'età - che all'apparenza ha la vita perfetta: diligente, seria, pacata, tranquilla, con amici che la amano e compagni di scuola che la stimano, un lavoro che le permette di vivere serenamente e qualche avventura amorosa che non le strapazza troppo il cuore. Ma dietro le apparenze si nascondono problemi, nervosismi, inca**ature varie, parenti che si vorrebbero tenere lontani e magagne che pesano come macigni. Ma si sorride, e si va avanti malgrado il nero che si ha alle spalle.

Lui in alcuni versi mi ricordava un po' l'ultimo ragazzo che ho frequentato.
Uno di quelli che si portano a letto ogni sera una donna diversa, da mettere la croce sul taccuino e pensare a quella successiva. Uno di quelli che ha un passato tragico alle spalle che gli condiziona non solo il presente ma anche tutto il futuro. Uno di quelli che crede che essere amati sia una cosa da sfigati perchè si corre il rischio di contaminarsi a vicenda con le proprie bruttezze - come se le bellezze delle persone non possano essere contagiose. Uno di quelli che la menzogna è il pass partout per il futuro che cerca.

Il mio finale, ovviamente, è diverso dal libro.
Le pagine terminano con un e vissero felici e contenti.
Io l'ho messo alla porta prima di farmi spezzare il cuore.

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