lunedì 29 agosto 2016

La ragazza del parco

Per darmi una scossa sotto l'ombrellone estivo, sono tornata al genere thriller, sperando in un risveglio dei sensi. Libro consigliatissimo da molte riviste e da molti amici, non potevo non farmelo scappare.

La ragazza nel parco
Olivia Randall, avvocato, viene svegliata all'alba dalla telefonata da parte di una ragazzina che le chiede, supplicandola, di aiutare il padre, Jack Harris: famoso scrittore, decenni prima era stato l'amore tormentato di Olivia, che ora si sente obbligata a doverlo aiutare.
Ma l'accusa è gravissima: omicidio colposo ai danni di tre passanti. Le indagini portano alla colpevolezza assoluta, ma Olivia è convinta che Jack sia innocente.
Tra indagini, interrogatori, personaggi scomodi e sottotrame degne del miglior telefilm poliziesco, i colpi di scena ci porteranno alla domanda finale: Jack è veramente innocente? O meglio, Jack è veramente colpevole?

Ottimo stile, che tiene il lettore incollato alle pagine con la continua curiosità di voler sapere come procede la storia.
Ottimi personaggi, tutti ben caratterizzati e degni di premio Oscar per le loro interpretazioni.
Ottima trama, perchè non è mai banale ed ogni tanto inserisce piccoli elementi che portano il lettore a congetture ogni volta diverse.
In pratica, si legge il romanzo con la stessa ansia con cui Olivia Randall imposta le proprie indagini ed i propri interrogatori.

Peccato per una cosa: al terzo capitolo avevo capito come sarebbe finito.
Malgrado questo piccolo particolare, ne consiglio comunque vivamente la lettura!

4 appunti di viaggio:

bipoljohnny ha detto...

Come fai a leggere così tanto?
io non riesco!
saluti!!!

Katiu R. ha detto...

@bipoljohnny
Pause pranzo lunghe, pomeriggi di ferie passati sotto l'ombrellone, pagine come ninne nanne per addormentarmi :)

Federica ha detto...

Questo te lo "rubo"... ma è quello che punnlicizzano dicendo "se avete amato la ragazza del treno"?

Katiu R. ha detto...

@Fede sì, è proprio questo!