giovedì 7 luglio 2016

Se ho paura prendimi per mano

Libro letto in pochissimi giorni grazie alle staffette. A dir la verità me ne sono arrivati due in contemporanea, e ho cominciato da questo ispirata dalla copertina.

Se ho paura prendimi per mano
Smilzo è un senzatetto che, suo malgrado, si ritroverà al posto sbagliato nel momento sbagliato: durante una rapina in un supermercato infatti, si vede costretto a scappare portando con sè una bambina, cercando così di salvare la pelle ad entrambi.
Ma non tutto è un caso, e il fato ci mette lo zampino.
La bambina infatti - uno scricciolo di 3 anni scarsi - è ricercata da diversi uomini. Ma chi sono questi energumeni che le danno la caccia? Chi vuole a tutti i costi riportarsi a casa quell'infante? E, soprattutto, cosa significa il codice che la piccola ha tatuato sul braccio?
Smilzo, insieme al Professore ed al suo cane Picchio, dovranno presto rispondere ad un sacco di enigmi per giungere alla verità.

Divertente, divertente, divertente!
Lo so che non si dovrebbe dire una cosa del genere in merito ad un libro giallo, ma è la prima cosa che ho pensato quando ho terminato la lettura.

Perchè è vero che c'è il mistero, che ci sono gli inseguimenti, i morti, le tresche, che non tutte le domande troveranno una risposta e che non tutte le persone descritte sono effettivamente vere, ma oltre a tutto questo c'è molto di più.
C'è uno stile fresco, veloce, diretto, ricco di sarcasmo e di allegria, di voglia di sdrammatizzare una storia tristissima e di ravvivare un genere - il giallo ed il thriller - rendendolo alla portata di molti più occhi.

Ottimi i personaggi: Smilzo, il protagonista, col suo fare canzonatorio e sbarellato che invece nasconde molti più segreti di quanti uno possa immaginare; il Professore e la sua memoria ballerina, col cane parlante Picchio - che ho personalmente adorato - che lo aiuterà in più di un'occasione. Per non parlare delle protagoniste femminili, che non menzionerò per non entrare in uno spoiler troppo azzardato.

Vi consiglio di leggerlo, può essere un'ottima lettura estiva diversa dai soliti chick-lit!

3 appunti di viaggio:

acquerello attimo ha detto...

Dalla cover non avrei mai detto che fosse un giallo... M'immaginavo una cosa dolce e non l'avrei letto, per quanto sia una bella cover. Visto che l'avevi letto tu sono venuta a leggere e ho fatto questa scoperta... Però! Mai mi sarei immaginata! Con quella cover una giallo, pensa te.. Divertente poi, sicuramente curioso :)

Katiu R. ha detto...

Anche io dalla cover mi sarei aspettata tutt'altra storia, decisamente.
Infatti quando mi è arrivata la staffetta mi son detta subito "Speriamo non sia troppo triste" .. ed invece, una continua sorpresa!

Carla Vistarini ha detto...

Grazie Katiuscia, per la tua bella recensione! L'ho letta oggi e mi ha fatto proprio tanto piacere.
Ci ritroviamo al prossimo romanzo :)
Carla Vistarini