sabato 9 luglio 2016

Il gatto venuto dal cielo

Ecco l'altro libro delle staffette che mi era arrivato in contemporanea con questo.

Il gatto venuto dal cielo
La routine familiare di una giovane coppia di sposini giapponesi viene movimentata dall'arrivo di una gatta, Chibi: micia selvatica, con nessun padrone ma con tanto affetto da donare.
Passerà di appartamento in appartamento, di famiglia in famiglia, cambiando le abitudine e gli stili di vita delle persone con cui entrerà in contatto.
Quando la coppia dovrà traslocare per motivi lavorativi, si troverà davanti ad un'ardua decisione da prendere: portare Chibi con sè, e quindi obbligarla ad una vita casalinga, o lasciarla libera di continuare la propria vita indipendente?

E' un libro di un autore giapponese.
E ho detto tutto.

Lento, lento, lento.
Senza emozioni vive, senza spirito, senza un alito di vita che abbia scosso anche solo leggermente quelle pagine.
E' vero che i giapponesi sono così - e difatti le loro abitudini si comprendono appieno leggendo il romanzo - ma non trapela nessuna emozione, nemmeno nel momento più tragico della storia.

Due stelline anobiiane esclusivamente perchè mette nero su bianco i ritmi del paese del sol levante, cadenzandone le abitudine e le - scarse - emozioni che provano. Per il resto .. povera gatta!

1 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

tanto tempo fa ho letto qualcosa di banana yoshimoto: mi è bastato e ho smesso con i giapponesi