martedì 26 aprile 2016

Torinoir vol. 1

Libro decisamente fuori dagli schemi, e vi spiego brevemente perchè: 12 racconti noir scritti da altrattanti autori, mischiati a due dozzine di fatti di cronaca nera visti con gli occhi degli stessi scrittori.
Ovviamente tutti torinesi - da qui il nome dell'associazione Torinoir di cui fanno parte.

Si passa così da una storia di prostitute vendicative a quelle di genitori mummificati nascosti in casa, da violentatori seriali ad assassini di passaggio, da serial killer a malati di mente.
Così come le vittime, tutte diverse tra loro: donna, uomo, biondo o moro, alto o basso, bianco o di colore, vecchio e giovane, lavoratore accanito o disoccupato incallito.

La violenza a volte non ha fine, nè nella mente dei criminali nè, soprattutto, nei ricordi delle vittime.

Ovviamente non vi posso raccontare passo passo tutti i 12 racconti - dovete leggerli! - ma vi posso dire cosa ne penso di questo ebook.

L'intento è ottimo: raccogliere 12 autori così diversi tra loro e contemporaneamente così simili per azzardare un romanzo a più mani. Perchè sebbene i racconti siano distaccati completamente tra loro, in realtà un unico filo - quello della cronaca nera torinese - li lega tra loro.

Peccato che ci sia un ma.

Tolti i refusi - a mio parere troppi per un libro del genere - ho faticato comunque ad arrivare alla fine. E non per il genere, sia chiaro - un autore di quelli dell'Associazione, che conosco da tempo, sa che io adoro le storie di questo tipo - ma proprio per come è strutturato. Faticavo a capire quando finiva la storia vera di cronaca nera e quando iniziava il racconto, per non parlare di come in alcuni punti ho faticato a capire chi avesse scritto cosa.

Peccato, perchè l'intento iniziale era ottimo: difatti le 2 stelline anobiane che gli assegno sono proprio per il genere delle storie e per la suspance di alcuni di essi.

Speriamo nel prossimo volume!

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