giovedì 17 marzo 2016

Film weekendieri

Eccomi qua con altri film visti nel fine settimana.
Vi chiedo un favore: se mai dovesse ripassarmi per la testa di guardare altri lavori di questo genere, vi prego fermatemi prima!

Felon - Il colpevole
Una notte un ladro entra in casa di Wade: quest'ultimo, per difendere la propria famiglia, lo insegue fino a fuori casa e lo uccide. Verrà rinchiuso con l'accusa di omicidio preterintenzionale. Ma il carcere lo cambierà, facendogli in mettere in dubbio tutta la sua vecchia vita.
In più di una scena ho avuto la pelle d'oca, in più di una scena ho sentito montare la rabbia, in più di una scena avrei preso a schiaffi - e non solo - le guardie. Ora capite perchè prima vi ho chiesto di fermarmi prima e di evitarmi certe visioni?

Il ribelle
Eric, un adolescente in carcere per reati minori, viene trasferito nello stesso centro di detenzione per adulti dove è imprigionato suo padre, che non vede da quando aveva 5 anni. Dovrà quindi sopravvivere alle angherie delle guardie, alle prepotenze dei carcerati e all'amore paterno.
Film crudo, in cui nulla viene tenuto nascosto. Un po' lento in alcuni momenti, con dialoghi non sempre eccelsi e non sempre pregni di significato, ma vale la pena di essere visto almeno una volta.

Il profeta
Malik, giovane arabo francese, viene arrestato per rapina. In carcere farà la conoscenza di Luciani, un boss che comanda quasi tutti i carcerati: grazie a lui diventerà un detenuto modello che guadagnerà dei permessi di uscita, durante i quali, all'esterno, farà delle commissioni proprio per Luciani. Finchè non deciderà di ribellarsi.
Film lentissimo, con molte scene lunghe e silenziose, in cui l'attenzione si perde e non riesce a rimanere ancorata al protagonista. Peccato, perchè la storia era interessante.

Nel nome del padre
Anni '70: Gerry Conlon, irlandese, è a Londra, e si ritrova nel posto sbagliato al momento sbagliato. Viene infatti accusato di essere, insieme alla sua famiglia, un terrorista dell'Ira. Farà insieme al padre 15 anni di galera prima che una coraggiosa avvocatessa trovi le prove per dimostrare la loro innocenza.
Ricordo di averlo guardato anche da ragazzina, ma all'epoca conoscevo poco la storia del periodo ed avevo poche idee in merito alla detenzione. Ho finito di riguardarlo con la sensazione di inutilità - e di inca**atura - addosso.

Suffragette
La storia di Maud, giovane lavandaia, che in una Londra di inizio secolo scorso si ritrova, inizialmente suo malgrado, coinvolta nell'organizzazione delle Suffragette, il gruppo di donne che lotta per avere pari diritti dell'uomo e possibilità di voto. Dalla lotta di classe alle lotte famigliari, le donne riusciranno, seppur con molti sacrifici e perdite, ad ottenere quanto richiesto.
Tanto la storia è ricca di significato, interessante da vedere e piena di storia - andrebbe quasi spiegata a scuola! - tanto il film è lento e povero di adrenalina. Ci sono scene di lotta ma manca la Lotta, ci sono scene di umiliazione ma manca l'Umiliazione, ci sono scene di donne ma mancano le Donne.

1 appunti di viaggio:

Patalice ha detto...

l'unico ad ispirarmi tra questi è "Suffragette", e spero di vederlo questa settimana...