domenica 6 marzo 2016

Con i tuoi occhi

Mai titolo fu più azzeccato per un libro, il mio primo libro, partito per una lunga staffetta letteraria.
Quando lo lessi - ormai quasi 2 anni fa - lo adorai, ma come d'altronde io adori tutte le storie di questa autrice. Così non ci pensai due volte, ed alla prima occasione lo proposi per una staffetta.

E' tornato a casa da qualche settimana ormai, ma mi ero presa il giusto tempo per osservarlo, per leggere tutte le note lasciate dalle altre letturine, per assaporare le sottolineature e per godermi i preziosi doni trovati all'interno.

Perchè il bello delle staffette è proprio questo: un libro parte quasi immacolato, con dentro solo le nostre impressioni, le nostre emozioni .. e ritorna pieno di sentimenti altrui, di sguardi stranieri, di scritti improvvisati.

E' piaciuto? Non è piaciuto?
Ha emozionato? Ha lasciato indifferenti?
Non è importante questo risultato, la soddisfazione sta nell'aver condiviso parte della mia vita racchiusa in un libro con altre persone.
Il risultato è vedere che la stessa frase sottolineata da me ha trovato d'accordo anche altre lettrici, o che nella pagina accanto qualcuno ha evidenziato un altro passaggio. Od ancora che sbuca un commento dove meno che lo saremmo aspettato, e che invece quel punto preciso del libro ad altri non ha suscitato lo stesso interesse.

Perchè d'altronde le staffette sono, ammettiamolo, la sintesi perfetta della vita: oguno nota dettagli e particolari che ad altri potrebbero sfuggire, e la condivisione di quei gesti rende oguno di noi decisamente più ricco.
Perchè le staffette permettono, come nella vita reale, di far sì che ogni storia, ogni romanzo, ogni parte di noi possa essere vista in un altro modo.
Con le mie sensazioni.
Con i tuoi occhi.

2 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

Che bella esperienza... per il tuo libro!

MagicamenteMe ha detto...

Che emozione :D