mercoledì 3 febbraio 2016

I misteri di Chalk Hill

Per la prima volta un libro giallo tra le staffette: è un evento!

I misteri di Chalk Hill
In un'Inghilterra di fine 1800, l'istitutrice Charlotte trova lavoro a casa di Mr. Andrew e di sua figlia Emily, rimasta da poco orfana di madre. Ma fatti strani accadono nella dimora inglese e nei boschi che la circondano e bizzarri personaggi mettono in giro voci alquanto improbabili sulla povera defunta madre: una vecchia tata ora impazzita che vive ai bordi della società, la giovane tata di Emily fedele al ricordo della signora di casa, domestici troppo silenziosi e giornalisti curiosi faranno da cornice alle domande - le mille domande - che attanagliano la povera Charlotte.
Chi è che di notte si introduce furtivamente in camera di Emily? Esistono i fantasmi? Il paranormale è una cosa reale? Qual'è il confine tra il sogno e la realtà?

Ottimo romanzo, ottima trama gialla, ottimo stile e sufficiente - ahimè, per i miei gusti - ambientazione.
Non amo molto i romanzi storici, le regole ferree comportamentali che vigevano ormai due secoli fa stridono con i miei modi di pensare e di vivere la vita. Fossi vissuta all'epoca, sarei finita al rogo, o in qualche manicomio, solo per i pensieri che mi frullano in testa.

Ma la storia è fatta veramente bene.
Ricca di suspance, con le scene troncate al momento giusto per lasciare il lettore col fiato sospeso ed obbligarlo a proseguire la lettura.
Personaggi ben caratterizzati - anche se per qualcuno può rimanere, alla fine, qualche domanda o dubbio in sospeso - che creano una perfetta armonia tra di loro.
Un po' in forse quello che doveva essere il colpo di scena, ma potrebbe essere colpa mia: ho letto talmenti tanti gialli, thriller e polizieschi nella mia vita che un'idea del colpevole l'ho avuta a partire dalla 30esima pagina .. ed era quella giusta alla fine!

Libro consigliato sia agli amanti del genere investigativo - mette alla prova molte nostre sensazioni - sia agli amanti del genere storico - l'Inghilterra descritta, quella del periodo Austeniano, è favolosa!

Per confutare l'affermazione che tutti i corvi sono neri, non è necessario dimostrare che nessuno lo è; basta trovarne uno bianco, ne basta uno.
- William James

1 appunti di viaggio:

MagicamenteMe ha detto...

non leggo tutto il post perché mi sa che mi sono segnata nella staffetta :D