lunedì 1 febbraio 2016

Hannibal - stagione 3

Ultima stagione di un telefilm che, ahimè, in pochi hanno capito - altrimenti non mi spiego la chiusura anticipata dello show.

Questa stagione si ispira in pieno a Red Dragon, in teoria un prequel del famoso Silenzio degli innocenti. Infatti il mio povero Hannibal è stato arrestato ed è in cella, confortevole ma pur sempre una cella, e Will è costretto a chiedergli aiuto per scovare un nuovo serial killer.
La fatina dei denti infatti si diverte a sterminare famiglie felici in giro per il paese, facendosi beffa della polizia e dell'FBI.
Passiamo così da confessioni tra maestro ed ex-adepto a pensieri espressi da donne che hanno subito il fascino di Hannibal, da nuovi assassini che hanno paura dell'amore ad agenti federali in crisi.
Ma i nostri eroi riusciranno a risolvere l'enigma, a catturare il colpevole e a salvare la propria pelle.
In teoria.

Il finale, sebbene apertissimo, è di quelli che mi ha fatto dire noooo alla visione. Per carità, è comunque un finale che rispecchia in pieno tutta la storia ed era la degna conclusione per un rapporto morboso tra i protagonisti - e comunque migliore rispetto al finale ormai noto di Dexter, altro serial che ho amato alla follia - ma ugualmente mi son sentita vuota quando sono usciti i titoli di coda.

Perchè Will, l'innocente Will, alla fine non è poi così angelico come vuol far credere. E' subdolo anche quando è in torto, appare dolce anche quando lo hanno appena malmenato e riesce ad essere quasi sarcastico mentre è in punto di morte.

Perchè Hannibal è onnipotente, affascinante, adorabile, cattivo, visionario. E' l'uomo che tutte le donne vorrebbero avere in cucina, l'uomo che tutte noi vorremmo incontrare almeno una volta nella vita, colui che affascina col suo sguardo magnetico e crudele.

Per non parlare di Alana, di Bedelia, di Jack, di Abigail.
Insomma, siamo sicuri che questa fosse proprio l'ultima stagione?
Sicuri sicuri?

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