sabato 2 gennaio 2016

Assasin's creed: rinascimento

Eccomi qua, con la prima recensione dell'anno sull'ultimo libro letto l'anno scorso.

Assasin's creed: rinascimento
Siamo alla fine del 1400, a Firenze. La famiglia Auditore viene ingiustamente accusata di cospirare contro il governo della famiglia dei Medici: davanti al popolo, vengono quasi tutti impiccati o decapitati. Ezio, il figlio 17enne, riesce a mettere in salvo la madre e la sorella, rifugiandosi poi da uno zio fuore città. Scoprirà così che da decenni la sua famiglia appartiene alla setta degli Assassini, in eterna lotta contro i Templari, setta a cui appartengono le famiglie dei Borgia e dei Pazzi, accusatori e quindi colpevoli della strage innocente. Ezio imparerà tutte le arti del combattimento e di come muoversi silenziosamente e furtivamente nei vicoli cittadini. Perchè il suo scopo ora è uno soltanto: la vendetta. E verrà aiutato da due appartenenti alla sua stessa setta: Leonardo Da Vinci, giovane architetto e studioso, e Niccolò Macchiavelli, esperto stratega.
Riuscirà Ezio nel suo intento?

Io ed i romanzi storici non andiamo d'accordo, dovevo ricordarmelo prima di cominciare questa lettura. Che per carità, è anche stata piacevole sotto certi punti di vista, ma nel complesso l'ho trovata decisamente troppo lunga per i miei gusti.

Avvantaggiata dal fatto di aver giocato al primo capitolo del videogames, e quindi già a conoscenza di alcune dinamiche della storia, mi sono persa comunque nello stile di narrazione, che è un po' lo stesso di tutti i libri storici che ho letto: lento, con paroloni arcaici e trame fitte e complesse che secondo me anche l'autore fatica a seguire.

Lo salvo per i dialoghi, che anche se giustamente impostati secondo il linguaggio dell'epoca non sono così noiosi come potrebbero sembrare. Lo salvo anche per alcune scene di combattimento, con salti sui tetti, corse lungo i camminamenti, nascondigli negli anfratti bui dei portoni, che riportano alla mente il gioco e le ore passate davanti al monitor.

Ottima l'idea di inserire personaggi realmente esistiti - Leonardo Da Vinci, Niccolò Macchiavelli, la famiglia dei Medici o quella dei Pazzi - e di farli interagire in modo continuativo con i personaggi di fantasia: ha reso la trama particolarmente interessante.

Ultima nota finale: la saga di Assasin's creed è composta da più libri.
Credo fermamente che mi fermerò a questa lettura.

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