lunedì 23 novembre 2015

Il richiamo della foresta

Ammettiamolo: tutti conosciamo il film. Ma quanti di noi hanno letto anche il libro di Jack London?
Io confesso che sono anni che dicevo di volerlo leggere, ma sono altrettanti anni che qualcosa mi finiva sempre prima tra le mani. Ora, complice alcune categorie della #readingchallenge2015, non mi sono lasciata sfuggire l'occasione di sfogliarlo.

Il richiamo della foresta
Buck è un bellissimo cane: possente, con il pelo lucidissimo, intelligente, socievole. Ha tutte le qualità per farsi amare dalla famiglia Miller, che da anni lo ritiene il re incontrastato del branco casalingo. Peccato che un giorno Buck venga rapito da uno dei giardinieri e venduto a caro prezzo ad alcuni uomini di malaffare: cercatori d'oro in partenza per il Klondike che desideravano solamente un altro cane da poter sfruttare.
Tra sevizie, torture, freddo, ghiaccio e nemici a due e quattro zampe, Buck troverà l'amore umano in John, un cercatore d'oro dall'animo però gentile. Capirà così che non tutti gli uomini sanno essere crudeli, ma anzi alcuni di loro nascondono nel proprio cuore un affetto ed una passione incondizionata per i loro amici animali.
Ma Buck non aveva fatto ancora i conti con gli indiani del posto, e con lupi: per salvare la propria pelle deciderà di uccidere i primi ed unirsi ai secondi.

In teoria è un libro per ragazzi.
In pratica è un libro che dovrebbero leggere gli adulti, soprattutto in questo periodo.

E' un libro per ragazzi perchè, sebbene il protagonista sia un cane e non un essere umano, la storia spiega come non si debba abbassare la testa davanti ai soprusi, come non si ottenga nulla con la forza, come le guerre possano portare solo morte e distruzione.
Mostra come l'amicizia sia un sentimento forte, incondizionato, e che l'amore che si prova per un amico può portare a prendere decisioni forti, come sacrificare la propria vita per lui.
Racconta come  un viaggio sia paragonabile alla vita stessa, e che durante le tappe si cresca, diventando sempre più maturi e sempre più coscienti della propria persona, del proprio essere.
Insegna a diventare adulti, senza pestare i piedi a nessuno ma facendo comunque valere le proprie idee, credendo nei propri ideali e rimanendo fedeli a se stessi.

E' un libro per adulti perchè, sebbene il protagonista sia un cane e non un essere umano, la storia spiega come i soprusi facciano abbassare la testa ai deboli, come certe persone vogliano ottenere tutto con la forza senza pensare alle conseguenze, come le guerre possano portare solo morte e distruzione.
Mostra come l'amicizia sia il sentimento che fa smuovere il mondo, e che a volte per un amico si è disposti a sacrificare se stessi pur di renderlo felice.
Racconta come la nostra vita sia un viaggio, e che non si è mai veramente cresciuti se non si è affrontato con coraggio ogni singola tappa del nostro percorso.
Insegna che bisogna sempre rimanere bambini, tenendo dentro di sè quel pizzico di fanciullezza per poter vedere il mondo in un modo migliore, rimanendo comunque fedeli a se stessi.

Piccola curiosità: sebbene sia un classico dell'infanzia, questo libro è stato bandito più volte.
La prima volta poco dopo essere stato pubblicato: alcuni americani consideravano la storia troppo violenta. Per le scene delle zuffe tra cani? No, non potevano essere così banali. Troppo violenta per come venivano descritti alcuni indiani d'America - all'epoca relegati nelle loro riserve - durante un assalto ad un accampamento di yankee.
La seconda volta durante la Seconda Guerra Mondiale, quando i nazisti ne bruciano addirittura una copia a causa delle idee socialiste dell'autore.

Dunque, siamo proprio sicuri che si tratti di un libro per ragazzi?

4 appunti di viaggio:

MagicamenteMe ha detto...

Mi manca, però ho letto Zanna Bianca (ormai secoli e secoli fa)

Silvia ha detto...

Io invece ti confesso che non ho mai letto il libro ma neanche mai visto il film! Quando ci sono animali di mezzo io mi commuovo e sto male come una scema... Ed è per questo che evito libri e film con protagonisti animali. E in effetti leggendo la tua recensione mi sa che non è proprio il mio genere questo libro!

Dany M ha detto...

Io ho letto Zanna Bianca e visto questo film! Ma la lettura mi manca.. Decisamente un libro per adulti.

Federica ha detto...

mio papà voleva sempre farcelo vedere questo film quando eravamo piccole, ma poi all'ultimo cambiava idea perché sapeva che avremmo pianto forse oltre il suo livello di sopportazione :)

Lo terrò presente questo consiglio, anche se non so se troverò il coraggio di leggerlo!