domenica 1 novembre 2015

Film weekendieri

Altro giro, altro weekend, altro regalo.

Leo, esuberante adolescente, è innamorato segretamente di Beatrice, sua compagna di scuola. Accanto a lui, ad aiutarlo a conquistare la ragazza, la sua amica del cuore Silvia, a sua volta segretamente innamorata di Leo. Sembra tutto un amore unico ma un bel dramma impedirà ai ragazzi di essere felici.
E' uno di quei film da tagliarsi le vene alla fine della visione. E alla fine, lo ammetto, ho avuto un po' di magone. Ma non per la storia, non per l'amore, non per il dramma. Bensì per la città che ospita i protagonisti, Torino, e per tutto quello che, ahimè, continua a ricordarmi.

Solo un padre
Carlo, nel giorno che dovrebbe essere per lui quello più bello della sua vita - la nascita della figlia Sofia - rimane vedevo. Circodato da amici che cercano di risollevargli il morale, genitori e nonni apprensivi e vecchie amiche che si rifanno vive, dovrà imparare a ri-amare la vita.
Mi faccio del male da sola, perchè anche questo è ambientato a Torino. In tutt'altra zona rispetto a quella che conoscevo io, ma che non mi era del tutto sconosciuta. Film guardabile: anche se tratta un argomento serissimo non è interpretato al massimo dagli attori presenti.

The martian - Sopravvissuto
Mark Watney, astronauta in missione su Marte insieme ad altri colleghi, viene involontariamente lasciato sul pianeta durante la fuga da una tempesta di sabbia. Mentre sulla Terra i più grandi esperti della Nasa cercano un modo per andare a salvarlo, lui dovrà sopravvivere con i miseri viveri a disposizione e, soprattutto, facendo i conti con la solitudine.
Film magistrale in cui Matt Damon è l'assoluto protagonista: non solo è bravo nelle parti drammatiche, ma sfodera una simpatia sagace che, fino ad ora, aveva tenuto nascosta. Consigliatissimo!

Everest
Ispirato ad una storia vera accaduta nel maggio del 1996, il film narra le vicissitudini di un gruppo di scalatori. Durante una salita e discesa del monte Everest, il gruppo viene sorpreso da una tremenda bufera di neve e ghiaccio: saranno pochi i sopravvissuti.
Film decisamente claustrofobico, sebbene si svolga per la maggior parte del tempo in cima alla montagna più alta del mondo, con dei panorami e delle scenografie che più aperte di così era impossibile chiedere. La montagna è fin troppo protagonista, si perdono le storie dei personaggi ed anche il protagonista può ben poco contro la predominanza della natura. Bocciato.

1 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

io ho adorato Bianca come il latte-libro.
Bianca come il latte-film manca di una cosa che è fondamentale nel libro: la profondità!