mercoledì 28 ottobre 2015

Il segreto della bambina sulla scogliera

Altro libro letto grazie alle ormai famose staffette letterarie.
Decisamente migliore rispetto a quello precedente.

Il segreto della bambina sulla scogliera
Grania, scultrice newyorkese, lascia all'improvviso il fidanzato Matt per tornare dalla sua famiglia, in Irlanda. Un giorno, durante una passeggiata, fa la conoscenza di Aurora, una strana bambina con una famiglia alquanto misteriosa. Più passano i giorni e più Grania si sente legata non solo alla piccola, ma anche al padre di lei, Alexander.
Ma quando il passato tornerà prepotentemente a bussare alle loro porte, Grania si troverà davanti ad una non facile decisione: tornare alla vita di prima o seguire il proprio cuore e cominciarne una nuova?
Sarà proprio Aurora ad aiutarla nell'ardua decisione, e a convincerla che i rimpianti, il più delle volte, non servono a nulla.

Ottimo romanzo, davvero ottimo.
Uno stile impeccabile, mai noioso - se non in alcuni piccoli passaggi - e a tratti persino divertente. La trama è un insieme di vita reale e di fiaba, dove il confine tra i due mondi è talmente sottile e labile da lasciare interdetti anche i lettori più accaniti e romantici. I personaggi sono ben caratterizzati - anche quelli più cattivi ed antipatici .. d'altronde in tutte le fiabe abbiamo la straga cattiva! - e ci si affeziona in modo automatico e spontaneo alla piccola bambina dai capelli rossi.

Peccato per il finale: capisco perfettamente perchè l'autrice abbia scelto di concludere in questo modo la storia ma, ahimè, l'ho trovato assurdo - e non assurdo in modo fiabesco, ma assurdo in quanto inutile.

Consigliato a tutte le persone romantiche .. e se lo dico io, che ho rischiato una carie ad ogni pagina, credetemi: ne vale la pena!

Tutti prendiamo decisoni come se dovessimo vivere per sempre.
- Grania

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