sabato 24 ottobre 2015

Contatti momentanei

Involontariamente, l'acquerello di un attimo mi ha invitato a fare questo giochino. Dico involontariamente perchè, ahimè per lei, non conosceva questa mia passione nello rispondere alle domande più curiose.
Ora le cose sono due: o mi sommergerà di giochini, o d'ora in avanti farà finta di non conoscermi!

Ma bando alle ciance, e spieghiamo un po' come si evolveranno i discorsi ora: ipotizziamo di poter scrivere a 10 persone diverse in un lasso di tempo molto ristretto. Chi scegliereste come destinatario? E di cosa parlereste?

1 - Una persona di cui hai perso ogni traccia. La signora anziana coi capelli azzurro/violaceo che incontravo sempre, al venerdì sera, sul treno per Torino, che mi incuriosiva non per la stravaganza dell'acconciatura, ma per la gentilezza delle espressioni. Le chiederei come procede la sua vita da pendolare, augurandole di non perdere mai quell'aurea romantica che portava con sè.

2 - Un/una amico/a scomparsa/o. Non conosco nessuno di scomparso nel senso fisico del termine. Di amici spariti per varie ragioni invece ne ho diversi ma, come dico io, se i rapporti si interrompono - soprattutto per un nonnulla - vuol dire che non erano veri rapporti. Risparmio quindi anche il messaggio: cosa avrei da dire ad una persona del genere?

3 - Un parente stretto che non c'è più. Creerei un messaggio di gruppo, e i destinatari sarebbero i miei nonni: vorrei che riorganizzassero un bel pranzo tutti insieme, a base di gazzosa - immancabile sulla tavola quando si mangiava a casa del nonno -, mascarpone con lo zucchero - la nonna ha spiegato alla mamma che il mascarpone così è più buono, e questo ora è l'unico modo in cui riesco a mangiarlo - e solitari di carte - ovviamente barando, come nonna insegnava, pur di farli terminare nel modo corretto!

4 - Qualcuno che può svelarti un segreto del futuro. Scriverei a me stessa, chiedendo alla me-del-futuro come sta, se è felice, se è serena. Non servono altre domande, la vita cambia ogni giorno ed è inutile conoscere prima gli eventi: l'importante è viverli e assaporarli quando accadono.

5 - Qualcuno a cui vuoi chiedere scusa. Non ci sarebbero destinatari. Io scusa lo chiedo, sempre, magari non subito ma poco dopo arriva. Se non lo chiedo a voce lo faccio capire, e mi prostro in segno di ammissione di colpa.

6 - Qualcuno a cui vuoi gridare una verità scomoda. I miei genitori. Per avvisarli che il detto parenti-serpenti, purtroppo, è una triste verità. Attenzione a chi prestate fiducia.

7 - Un personaggio del passato. Mi piacerebbe che Giovanna d'Arco avesse un cellulare, anzichè una spada. Per dirle che, certe battaglie, si vincono più facilmente con le parole che non con la forza.

8 - Un personaggio del presente. Claudio Amendola. E il messaggio sarebbe diretto: a che ora ti aspetto per cena?

9 - Un personaggio del futuro. Al mio prossimo moroso. Per metterlo al riparo dalla mia forza, dalla mia timidezza e dalla mia testardaggine. Ma per avvisarlo anche che sono forte abbastanza da sopportare qualsiasi cosa, che sono timida solo all'inizio ma poi divento una chiacchierina, e che gli conviene lasciarmi sempre l'ultima parola. Della serie: uomo avvisato, mezzo salvato!

10 - Il destinatario della tua Fede. Sarebbe un messaggio diretto alla me-di-oggi, e reciterebbe una cosa del genere: continua a credere in te stessa. Sei l'unica che può darti la forza di rimboccarti le maniche e affrontare la vita.

E voi, a chi scrivereste se poteste mandare messaggi a personaggi del genere?

3 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

Prova mascarpone e cioccolato e non resterai delusa

acquerello attimo ha detto...

ma NATURALMENTE ora te li passerò TUTTI, che dubbi puoi mai avere?? :D ... Mascarpone e zucchero non l'ho mai provato.. devo provare.. mi è piaciuta la figura della signora anziana sul treno, sembrava quasi una di quelle idee da cui può nascere un racconto... baci

Silvia ha detto...

Io scriverei volentieri a un paio di persone di cui ho perso ogni traccia, ogni tanto mi chiedo che fine abbiano fatto, come sono adesso e chissà se andremmo ancora d'accordo!