sabato 26 settembre 2015

Mi girano le ruote

Su consiglio dell'amica bloggherella Nuvolette, ho intrapreso la lettura di questo ebook. Non sapevo bene cosa aspettarmi, ma visto che i suoi messaggi via uozzap erano tutti un ma quanto ho riso qua, ma quanto è vero in questo punto, ma quanto è bello .. non potevo non ascoltarla.

Mi girano le ruote
Una pseudo biografia dell'autrice, Angela Gambirasio, costretta su una carrozzina fin da giovannissima a causa di una malattia genetica. Noi, che normalmente facciamo finta di non vedere i disabili, ci inventiamo migliaia di nomi diversi per additarli pensando di essere così meno crudeli, che diamo per scontate innumerevoli cose, che siamo convinti che non abbiano una vita di valore pari alla nostra, dopo la lettura di questo libro dovremmo andare a nasconderci. Ma nasconderci bene, perchè l'imbarazzo sarebbe comunque troppo.
La protagonista narra, facendosi forza della corazza che qualsiasi disabile suo malgrado è costretto a crearsi, di come si possa convivere con scale, treni, ospedali, letti, mariti, fidanzati, amici, occhiate, domande, curiosità, bisbigli, vergogna, rabbia, forza.

Irriverente. Divertente. Vero. Forte. Crudo. Saggio. Reale. Sarcastico. Sfrontato. Intimo.
Sono solo alcune delle parole che mi vengono in mente per descrivere questo romanzo.

In alcuni punti si ride fino alle lacrime e poche pagine dopo ci si ritrova a riflettere su come siano veri alcuni passaggi. In alcuni punti si alzano gli occhi al cielo pensando a quante volte ci siamo ritrovati al posto di alcuni personaggi e poche pagine dopo ci si ritrova ad arrabbiarsi non potendo aiutare con mano Engy. In alcuni punti si dice ad alta voce ahimè hai ragione e poche pagine dopo ci si ritrova a dirsi ma quanto siamo ca**oni.

E' un libro che dovrebbero leggere tutti, indistintamente.
Normodotati e non.
Ruotati e non.

Punto. Non avete scelta.

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