sabato 5 settembre 2015

Foto di famiglia

Cos'è che avevo detto poco tempo fa?
Tenetemi lontana dalla Moyes?
Mannaggia a me che non mi sono ricordata di togliermi da questa staffetta ..

Foto di famiglia
Sabine, adolescente irrequieta, per il periodo estivo viene spedita dalla madre Kate dai nonni, in Irlanda. Lontana dalla sua vita agiata londinese, dovrà fare i conti con degli anziani malati e lamentosi, una badante impicciona, una madre che non sa stare sola senza un uomo attorno, uno stalliere affascinante e zero comodità.
Ma avrà anche l'occasione di conoscere il passato della nonna, della sua permanenza ad Honk Kong, di come conobbe il nonno e di come, malgrado mille problemi, mille avversità, mille incroci che il cammino della vita le ha messo davanti, sia risucita a mantnere solido il proprio matrimonio.
Sabine tornerà a casa come la viziata ragazzina che arrivò ad inizio estate, o con più maturità e maggiore saggezza?

Vi prego.
Tagliatemi le mani se solo provo a riavvicinarmi ad un libro della Moyes.
Ve lo chiedo in ginocchio.
Evitatemeli.

Una storia che non sta in piedi, un linguaggio ripetitivo, un finale che non esiste, personaggi stereotipati - alcuni addirittura mi chiedo perchè fossero menzionati visto che non servivano a nulla.
Tutti si lamentano della mancanza di educazione di Sabine: io ad una ragazzina così avrei dato qualche sberlone per farla tornare coi piedi per terra. Ed altrettanti ne avrei dati alla madre, una zo***la di prima categoria.
Si salva il nonno, che però è ammalato e quindi spara uno svarione dietro l'altro - ecco perchè forse è simpatico. La nonna è Hitler in gonnella, forse capisco perchè i figli siano scappati.
Tom, lo stalliere, meglio perderlo che trovarlo.

Al libro assegno 1 stellina.
E sappiate che l'unico voto che prende è per la pagina 280, dove viene descritta l'eutanasia del cavallo Duca, vecchio e malato.

Si salvi chi può!

1 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

io ho letto solo Io prima di te e mi era piaciuto un sacco... e mi ero ripromessa di leggerne altri.
Ora leggendo la tua recensione mi viene da chiedermi "ancora eutanasia?"