sabato 22 agosto 2015

Letture estive

Nei miei giorni marittimi, sotto l'ombrellone al riparo dal sole cocente, e con una bellissima vista mare dalle infinite sfumature, ho sfruttato ben bene il mio googlettino e ho fatto fuori un bel po' di libri.
Tutte cose trash che richiedevano poco impegno mentale, sia chiaro.

I cento colori del blu
Blue Echohawk è una ragazzina problematica: a scuola è la classica compagna strafottente, è orfana di madre dall'età di 2 anni, è stata cresciuta da un'indiano eremita e la sua bellezza le fa far strage di cuori tra i compagni. Malgrado tutto ciò, il nuovo professore di storia Darcy Wilson vede in in lei qualcosa di diverso: è convinto che Blue debba solo essere spronata, che debba capire chi sia realmente e che solo dopo aver fatto i conti col proprio passato possa finalmente cominciare la sua vera vita.
Tra fidanzatini gelosi, amori contraddittori e pianti disperati Blue e Darcy arriveranno, insieme, alla fine del cammino di conoscenza.
Più consapevoli di se stessi, più forti, e più innamorati che mai.

L'uomo che vorrei
Kati è felicemente sposata con Felix da più di 5 anni, ed il tempo sembra scorrere idiliacamente. Ma quando, ad un seminario, incontrerà Mathias, Kati capirà che forse quell'idilio era solamente frutto della propria immaginazione. Decide quindi di accettare un invito per un caffè con Mathias, ma durante l'incontro subiranno un incidente gravissimo: Kati verrà investita da un convoglio della metropolitana e si risveglierà in un letto di ospedale. Ma qualcosa è cambiato: infatti oltre ad essere senza lividi e senza ammaccature, è tornata nel passato .. di ben 5 anni. 
Ora è davanti ad un bivio: cercare di conoscere Mathias sapendo in anticipo che avrà per lui un colpo di fulmine, o seguire il destino e cercare Felix?

Storie sulla pelle
Ci sono storie che non si possono raccontare a voce, ed i criminali siberiani lo sanno bene: se le portano quindi tatuate sulla pelle, incise dalle mani espertissime del loro kol'sik di fiducia. Il tatuatore non è solo colui che inietta inchiostro sotto pelle, ma è soprattutto colui che custodisce i loro segreti, che riporta su carta, e poi su pelle, tramite disegni, immagini, simboli, sfumature, linee calcate e linee morbide, le loro intere vite.
Kolima, ragazzotto che vuole cambiare il mondo, vuole diventare un vero kol'sik, e riesce quindi a farsi accettare dal gruppo del nonno Boris. Sarà quindi la conoscenza con Gagarin, il colossale Mei, il sicario Oliva, il giovane Styopka e tanti altri a farlo crescere, a farlo diventare un uomo di fiducia ed a fargli apprendere l'antica arte del tatuaggio siberiano.

Troppo bello per essere vero
C'è chi guarda le vetrine di lusso sognando abiti che non potrà mai permettersi, chi sfoglia cataloghi di paradisi terrestri sapendo che non ci potrà mai andare e poi c'è Grace, che si immagina uomini impossibili. 
Da quando è saltato il matrimonio con il suo amore adolescenziale Grace non fa altro che inventarsi fidanzati per la quite famigliare, per non passare per la povera zitella che a 30 anni non riesce a rifarsi una vita e convincendo persino i famigliari dell'esistenza di fantomatici uomini dai mielle pregi ma ahimè, tanto impegnati al lavoro da non poter presenziare a nessuna cena - in quanto inesistenti.
Sarà l'incontro con il nuovo vicino di casa Callahan, ex detenuto, a risvegliare in lei sentimenti veri, e a far sì che certe fantasie possano finalmente essere accantonate.

Storie leggere che si leggono in fretta, senza troppi fronzoli e senza troppi pensieri. Chick-lit veloci, autoconclusivi, con personaggi quasi normali e storie - la maggior parte - verosimili.

I cento colori del blu leggevo che ha fatto piangere molte lettrici. Io mi chiedo perchè. Certo, la ragazzina protagonista ha una vita alquanto complicata, si trova davanti a decisioni importanti da prendere per il suo futuro, ma le lacrime .. in che punto avrebbero dovuto sgorgare? 3 stelline per lo stile letterario, avvincente. Per il resto, sono ancora alla ricerca delle lacrime.

L'uomo che vorrei è una storia praticamente improbabile, e dove vuole andare a parare si intuisce praticamente subito. Il classico dilemma del destino, se è veramente una cosa modificabile in base alle nostre scelte e decisioni o se invece comunque, anche facendo giri strani, arrivi sempre allo stesso risultato, è ormai un fatto trito e ritrito. 2 stelline per l'impegno.

Storie sulla pelle è invece uno di quei romanzi che avevo lì da un po' ma non avevo ancora trovato il tempo, o il modo, di avvicinarmici. Attirata dall'autore e dalle sue opere - vere - sulla pelle, ho trovato una storia cruda, ricca di fatti, degna di nota, con personaggi buoni e cattivi che sono un tutt'uno con la vita .. ma con uno stile lento, poco coinvolgente. Gli darò sicuramente una seconda possibilità, ma a questo lavoro non posso assegnare più di un paio di stelline.

Troppo bello per essere vero è irriverente, divertente, si legge col sorriso sulle labbra malgrado alla protagonista avrei dato volentieri due scapaccioni. Non che il protagonista maschile sia da meno, chiariamolo, ma insieme sono una coppia ben assortita. 3 stelline per le risate.

E voi, cosa avete letto sotto l'ombrellone?

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