venerdì 14 agosto 2015

La ragazza che hai lasciato

Terzo - ed ultimo per il momento - libro letto di seguito per le staffette.

La ragazza che hai lasciato
Durante la Prima Guerra Mondiale Sophie, giovane francese, attende con ansia di avere notizie del marito Edouard, partito per il fronte. L'invasione da parte dei tedeschi della sua cittadina la porterà a scontrarsi verbalmente più volte con il Comandante delle truppe locali. Pur di chiedergli comunque aiuto per salvare il marito, Sophie si vede costretta ad offrirgli in dono un quadro, dono di Edouard.
Nella Londra attuale invece vive Liv, giovane vedova trentenne alle prese con problemi economici ed affettivi. Durante una serata conosce Paul, affascinante uomo dal lavoro misterioso: si occupa infatti di ricercare le opere d'arte trafugate in periodo di guerra. Ed è proprio durante una notte a casa di Liv che Paul riconosce un quadro che cerca da anni: La ragazza che hai lasciato, dipinto da Edouard Lefevre.
Come è finito il quadro nelle mani di Liv?
Che rapporto c'è tra le due donne?

Ora, come dice la mia amica Moma dovrò ricordarmi in futuro di tenermi alla larga dai lavori della Moyes. Se mi è piaciuto il libro? Ni.

Mi è piaciuto il fatto che sia ambientato in due epoche così diverse tra loro, anche se non mi è piaciuto così tanto il distacco tra di esse ma le avrei preferite più coinvolte tra loro.
Mi è piaciuto il fatto che sia un oggetto - e non una persona - a viaggiare nel tempo e a ritrovarsi oggetto di contenzioso. Nnon mi è piaciuto il fatto che non ci sia niente di familiare dietro questo passaggio nel tempo ma un mero scambio di denaro.

Non mi sono piaciute le protagoniste. Sophie era fin troppo sfrontata per essere una donna di inizio secolo e Liv, al contrario, ha fin troppo poco carattere per essere dei nostri giorni.
Non mi sono piaciuti i protagonisti. Paul è un tontolone, indeciso, romantico da far venire la carie e poco conciso, mentre il Comandante del comandante ha solo la divisa, visto che si fa abbindolare da una donna.
E poi, che fine fa Aurelieu, il fratello di Sophie? Compare, fa una mezza scenata, sembra che debba fare tutto lui, e poi non se ne sa più nulla.

Bocciato.
Due stelline giusto perchè, malgrado tutto, si legge in fretta - 400 e passa pagine in poco più di 3 giorni - e ha una trama semplice senza troppi fronzoli.

2 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

È parecchio che lo punto...

Auryn ha detto...

Guarda, a me era piaciuto abbastanza, ma lo sto sentendo stroncare da più parti in effetti. Forse sono anche io come il Comandante, mi lascio abbindolare ;-)
Cmq, sì, questo è il secondo più bello che ho letto della Moyes, quindi se non ti è piaciuto scansa gli altri, sono sembrati un po' mediocri perfino a me che ho adorato Io Prima di Te e apprezzato questo! =)