giovedì 27 agosto 2015

Film vacanzieri

Durante questa estate mi sono data anche un po' alla visione di qualche film.
Ne avevo un po' in arretrato, e ho sfruttato al massimo i weekend ed il tempo tra uno spritz e l'altro.

American sniper
La storia del cecchino più famoso d'America, colui che in guerra ha ucciso, senza tremori e senza dubbi, uomini donne e bambini. La storia del cecchino più famoso d'America, che ha vinto un premio Oscar, per il montaggio sonoro, ma ne avrebbe meritati altri 125, come minimo. Anche se all'inizio è un po' lento, è uno di quei film che mette i brividi, che fa piangere, che fa arrabbiare, che ci rende nervosi e che ci pone davanti ad un dubbio amletico: fino a che punto combattere per il proprio paese può essere considerato un onore?
Promosso in pieno!

Magic Mike
Le mie amiche bloggherelle ne hanno parlato a iosa, così mi son fatta convincere ed in un pomeriggio plumbeo domenicale me lo sono guardata. Ecco, detto tra noi potevo anche rimanere nell'ignoranza totale.
E' la storia di 5 omaccioni che per sbarcare il lunario fanno gli spogliarellisti: addominali scolpiti, culetti in bella vista, mosse ammiccanti, sguardi seduttivi. Il tutto mischiato a finti moralismi e ad una trama che vorrebbe insegnare qualcosa ma in realtà non insegna un bel niente.
Bocciato!

Noi e la Giulia
Se c'è un film con Claudio Amendola potete star certi che io lo guardi. La storia di un gruppo di falliti, scapestrati, nullafacenti che decide di aprire un agriturismo in società. Tra lavori da fare, pizzi da pagare e famiglie da tener buone, l'apertura sarà un successo.
E pensare che non gli avrei dato un centesimo al film vedendo il promo, ed invece vale la pena di spendere un paio d'ore nella visione.
Promosso in pieno!

Foxcatcher
Film basato sulla storia vera dei fratelli David e Mark Shulz, campioni olimpionici di lotta libera. Passare dalla squadra minore a quella capitanata dalla famiglia Du Pont, che li porterà a vincere le medaglie d'oro nelle massime gare ma che li porterà anche a dividersi, a dare per scontata la presenza altrui e a combattere contro un mondo fatto non solo di lustrini e luci da palcoscenico ma anche di buio e sofferenza.
Lento, molto lento come film, potrebbe dare molto di più ma si perde in dialoghi senza senso.
Bocciato ma al limite della sufficienza.

La mossa del pinguino
Regia di Claudio Amendola - ovviamente, altrimenti non l'avrei guardato - narra le vicende di 4 amici che decidono, per far vedere quanto valgono, di creare una squadra di curling per partecipare alle Olimpiadi invernali di Torino del 2006. Tra sofferenze, sudore, risate, malumori, delusioni e gratificazioni, arriveranno a partecipare alle gare davanti a milioni di telespettatori.
Promosso con la sufficienza, per essere un'opera prima è fatto bene ma si perde anche lui, come molti film italiani purtroppo, in moralismi inutili.

Still Alice
Alice, linguista affermata, insegna all'università e ha una famiglia di tutto rispetto: marito amorevole, una figlia maggiore sposata e prossima a diventare madre, un figlio quasi laureando e la figlia minore attrice di teatro. Tutto diventa buio quando, dopo alcune visite di controllo, le diagnosticano una forma presenile di alzhaimer. Da lì in avanti sarà un crescendo di frasi dimenticate, memoria dispersa e tragedie annunciate.
Julianne Moore ha una recitazione di tutto rispetto, ma vogliamo parlare della Bella de 'noiatri, che anche qua recita come una cozza? Promosso a pieni voti perchè fa vedere la malattia da dentro, e non solo attraverso gli occhi dei parenti.

The giver
In una realtà distopica, i ragazzini crescono in bianco e nero, ovvero senza la gioia di poter vedere i colori, le emozioni, le sensazioni, il sole, la neve, il vento. Nulla. Crescono e al compimento dei 18 anni viene dato loro un compito, che dovranno fare a vita. Dicono che così la parità tra gli umani è totale. In pratica la gente vive in una fase apatica totale. Finchè Jonas, a cui è stato affidato il compito di raccoglitore di memorie, non ribalterà il tutto.
Carino, merita la sufficienza per la sfilza di attori presenti e per le scene di memorie passate che il ragazzino è costretto a vedere.

E voi, cosa avete visto di bello?

2 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

Di magic mike salvo solo mike :)
Still alice mi è piaciuto un sacco

Francesco ha detto...

pure io ho visto diversi film. e ho pacchi di gigabyte da vedere ancora