domenica 26 luglio 2015

Questo non è un romanzo fantasy

Poco più di un mese fa vi avevo parlato, in anteprima, di un libro che mi aveva suggerito la mia amica Bookaholic. Finalmente, dopo aver smaltito un po' di cartacei che, dalla scrivania, mi minacciavano ogni sera, sono riuscita a leggerlo.

Questo non è un romanzo fantasy
Filippo è un giovane scrittore: salito alla ribalta grazie al primo capitolo della sua trilogia fantasy, viene poi denigrato dalla maggior parte dei lettori e stroncato in pieno da un famoso book-blogger. Deciso però a far parlare ancora di sè, quale miglior occasione del Lucca Comics & Games per tornare a proporsi ad altre case editrici?
Insieme alla sua amica Ale, illustratrice della sua prima opera, vivrà un'avventura in piena regola fantasy: maghi, elfi, draghi, guerrieri, bardi e persino un drago si ritroveranno per le vie di Lucca. Ma chi sono questi personaggi? Da dove arrivano? E, soprattutto, perchè credono che Filippo sia l'unico in grado di salvare il loro mondo?

Divertente, sarcastico, irriverente.
Appassionante, interessante, coinvolgente.
Sono solo alcuni aggettivi che mi vengono in mente pensando a questa storia.

Per chi ha già avuto occasione di vedere almeno una edizione del Lucca Comics & Games, ritroverà tra le pagine del libro le stesse sensazioni, gli stessi personaggi, gli stessi occhi sbarrati davanti a certi cosplayers e le stesse risate guardando certe fotografie.

Per chi, come me, è un nerdinside che snocciola neologismi di giochi di ruolo e vive con dei dadi d20 in tasca, la lettura delle schede personaggio riporterà alla memoria sessioni di gioco infinite, master ingegnosi e players distratti.

Per chi invece cerca una storia divertente ma senza eccessi, reale ma non troppo, troverà tra le righe battute sottili e descrizioni dettagliate, personaggi veritieri e dialoghi coerenti.

La sensazione buffa che mi è capitata durante la lettura? Immaginarmi la protagonista Ale con il volto, i gesti e le movenze della mia amica Bookaholic: sarà stata colpa del suo continuo shippare gli altri personaggi?
Comunque, tolto qualche piccolissimo errore grafico, è un libro che consiglio a tutti, grandi e piccini: ai grandi per ridere delle proprie manie e ai piccoli per far comprendere loro che un drago, se si vuole, si può sconfiggere con poco!

1 appunti di viaggio:

Pia Ferrara ha detto...

Ma no che non sono io Alessandra :D
Però ci andrei molto d'accordo!