venerdì 12 giugno 2015

Ora e per sempre

Tranquilli, non sono impazzita tutto ad un tratto - anche perchè peggio di come sia ora è quasi impossibile - e non ho nemmeno picchiato la testa da qualche parte. So che il fatto che io abbia letto un libro del genere sconvolge un po' tutti - me per prima, visto che sono andata a cercarlo appositamente - ma una motivazione c'è: mi serviva per spuntare due caselle nella mia #ReadingChallenge2015.

Ora e per sempre
Jessica e Ian sono la classica coppia perfetta: lei proprietaria di una delle boutique più rinomate di San Francisco, bella, intelligente, in carriera; lui scrittore con all'attivo un paio di romanzi, affascinante, misterioso, simpatico. Villetta perfetta, macchina perfetta, vita perfetta.
Fino al giorno in cui Ian non tradirà Jessica. Non è la prima volta che accade, ma questa volta il risultato sarà diverso: accusato di violenza carnale ed aggressione, il giovane scrittore si ritroverà nei guai. Grossi guai.
Tra processi ed indagini, false accuse e avvocati da pagare, Jessica avrà la via sconvolta. Crederà al marito e quindi lo aiuterà a proclamarsi innocente, o l'amore che prova per lui non è così forte da sopportare certe avversità?

Ora, non posso dire che il romanzo non mi sia piaciuto, anzi. Lo stile della Steel - autrice amatissima da mia mamma - è praticamente perfetto: scorrevole, preciso, dettagliato. I personaggi sono ben caratterizzati, descritti praticamente ovunque tanto che alla fine si riesce ad immaginarseli perfetti davanti ai propri occhi. Anche le loro azioni vengono naturali, non sono forzate, così come i dialoghi che non sono mai banali od imprecisi. La trama ha un senso, un filo logico che segue senza sbavature, un inizio pacato con un finale strabordante che però, nel suo insieme, è praticamente perfetto.

Cos'è quindi che non mi è piaciuto?
La verità? Dalla prima all'ultima pagina non ho sopportato la protagonista, Jessica. Una donna viziata, rompiscatole, indecisa, con una concretezza pari a zero, che crede che tutto le sia dovuto solo ed esclusivamente perchè lei lo vuole.
Viene tradita dal marito più e più volte e chiude gli occhi in tutte le occasioni - e, permettetemi, questo ci può anche stare (ma è un discorso lungo e complesso che, se volete, affronterò più avanti) - e quando lui le sbatte in faccia che lo ha fatto perchè si sentiva inutile davanti a lei - ma vah?!? - lei si limita a dire che non è vero e che lui, fondamentalmente, è innocente.
Innocente un paio di balle, ma tant'è.
Quindi lei passa alla gogna difendendo il marito davanti alla città, perde credibilità, perde amicizie, perde soldi, lavoro e clienti .. e poi che fa? Finito tutto chiede il divorzio! La coerenza non è di quella donna, sappiatelo.

Sono dell'idea che le proprie convinzioni vadano portate avanti sino alla fine. Non si può essere una bandierina al vento che cambia direzione in base agli umori del momento.

Votato con 3 stelline per lo stile.
Se avessi dovuto farlo per la simpatia di Jessica sarebbe stato invotabile.

3 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

sai che non ho mai letto nulla di suo... magari però scelgo un altro titolo per iniziare!

Curiosità: cosa hai spuntato?

Katiu R. ha detto...

@Fede spunterò "Un libro che piace a mia mamma" ed "Un libro pubblicato nel mio anno di nascita" :)

Silvia ha detto...

Non riesco a commentare perchè sono troppo sconvolta: da te questo non me l'aspettavo! Passi Jane Austen, ma Danielle Steele proprio no!