mercoledì 24 giugno 2015

Il trono di spade - stagione 5

C'è da fare una piccola premessa: io i libri non li ho letti. Li ho, ma sono fermi lì in attesa della giusta ispirazione. Quindi non ho idea di cosa mi prospetti una stagione di Games of thrones. E sì', faccio pure attenzione a non leggere nessun tipo di spoiler, impedendo pure alle mie amiche bloggherelle - che lo guardano molto prima di me, mentre io aspetto tassativamente la versione italiana - di parlarne nel nostro gruppo.
Potete capire quindi il mio stato d'animo dopo che ieri ho finito di guardare l'ultima puntata della quinta stagione.

Attenzione: spoiler in arrivo.

Ci sono stati momenti, in questi episodi, che la noia mi attanagliava, ed ero quasi in dubbio di spegnere. Momenti in cui, invece, sono stata rapita dal televisore e non riuscivo a staccarmene.
Salvo la camminata finale di Cersei: la gogna mediatica a cui siamo abituati oggigiorno non è niente in confronto alla passeggiata che è stata costretta a fare lei. Insultata, denigrata, con tutto il popolo contro, dopo aver ammesso tutti - quasi tutti - i suoi peccati, è stata riaccolta a corte. Quale sarà la sua sorte ora? Si sarà veramente pentita o anche il pianto finale è stato solo un gesto da brava attrice?

Sansa Stark .. o povera Sansa. Avevano ragione ad inventare il titoletto #sansamaiunagioia, alla poveretta non solo hanno sterminato la famiglia, non solo è stata costretta a passarne di ogni dai Lannister, non solo è stata costretta ora a sposare quel viscido di Ramsey, ma le tocca pure farsi salvare da Reek-Theon, l'assassino della sua stirpe. Un momento gioioso per 'sta ragazza no?

Arya Stark. Piccola, indifesa, inutile. No, non è lei. Ora è una ragazzina con i contro*****oni, una ragazzina che si mette in discussione, che gira mezzo mondo e che arma in mano uccide chi ha fatto fuori la sua famiglia. Una ragazzina che medita vendetta, e che la ottiene con ogni mezzo. Il mio idolo!

Ma vogliamo parlare di Daenerys? Che lei è un pezzo avanti a tutti, superiore ad ogni personaggio che si possa incontrare - vivo o morto - in questo serial. Colei che domina gli uomini con uno sguardo, che comanda eserciti con un sorriso e che decide della morte altrui con un battito di mani. Al suo fianco il drago, che rimane ferito alla fine della stagione: non morirà vero? Lo ritroverò ancora nella sesta stagione, vero? Perchè ho già pianto abbastanza così, sappiatelo!

Capitolo a parte merita Jon Snow. Il mio Jon Snow. Giovanni Neve per gli amici. Colui che nel giro di una manciata di chiacchiere è riuscito a diventare Capo Comandante della Guardia della Notte. Colui che era votato alla castità ma che si è innamorato di una Bruta, una nemica. Colui che ha scelto come miglio amico Samuel, un futuro maestro e non un guerriero. Colui che si fida dei consigli di un bambino. Colui che basterebbe stesso fermo, immobile, zitto, al centro della scena, e sarebbe comunque perfetta.
Cioè, me lo fate morire così? Siete sicuri? Ma è morto davvero? No perchè io ho fatto fuori almeno 2 kleenex durante quella scena, sappiatelo!

Avete sulla coscienza lo sterminio di piante per la creazione di fazzoletti di carta!
E vedete di non fare morire altra gente nella prossima stagione!

5 appunti di viaggio:

Chiarella ha detto...

Dai, hai tempo di leggere tutti i 12 libri e metterti in pari con noi, che tanto adesso la serie è pari ai libri.
Perciò se a marzo esce la prossima stagione (prima del libro), anche noi lettori non sapremo più niente.

Maurizio ha detto...

povero Giovanni Neve. ora fr ai personaggi migliori mi rimane il nano

MagicamenteMe ha detto...

@Chiara tanto la sesta stagione dovrebbe essere diversa dai libri.
@Katiu: l'ultimo libro si chiude con l'attentato a Jon. Vuoi sapere che ha detto Martin?

Katiu R. ha detto...

@Moma sì, son curiosa!!

@Meuzzo: si, ora ci rimane solo il nano!!

Maruzza ha detto...

Io mi sto chiedendo dai titoli di coda dell'ultimo episodio come posso arrivare fino al prossimo anno senza sapere. :(