lunedì 1 giugno 2015

Il piccolo principe

Una sera, a cena da un'amica, mi è involontariamente uscito che Il piccolo principe io non l'ho mai letto.
Ricordo di aver visto un'opera teatrale per ragazzi, quando ero in terza media.
Conosco vagamente la storia perchè è scritta e citata praticamente ovunque.
Ho letto qualche frase memorabile che passerà alla storia.
Ma no, il romanzo originale non l'ho mai letto.

L'avessi mai detto.
Son stata costretta a tornare a casa con la sua copia - e ho dovuta leggerla: la mia amica è maestra, come minimo ora mi interrogherà!

Il piccolo principe
Un bambino - la voce narrante - decide di prendere il volo sul suo aereoplano per guardare il mondo dall'alto. Mentre sorvola il deserto, il motore ha un guasto ed è costretto ad atterrare.
In quell'occasione conoscerà il piccolo Principe, proveniente dal pianeta B612.
Il piccolo Principe comincia quindi a narrare le sue avventure: di pianeta in pianeta, ha avuto la possibilità di conoscere molti personaggi curiosi. Un vecchio re solitario, un uomo vanitoso, un ubriacone, un uomo d'affari, un lampionario, in geografo, un serpente, un fiore. Tutti questi incontri hanno lasciato dentro di lui non solo domande e risposte, ma anche ricchezza d'animo e amicizia. Ma è solo dopo l'incontro con la nostra voce narrante che capirà cos'è un sorriso.

So già che se mi llimiterò a dire che il romanzo non mi è piaciuto, riceverò in cambio fischi ad oltranza. Ma ho una spiegazione, tranquilli.

Il romanzo in sè è, senza ombra di dubbio, una bellissima fiaba. Niente a che vedere con le principesse Disney o con i cavalieri giapponesi: questa fiaba è una spanna sopra in fatto di morale, romanticismo, immaginazione, gentilezza. Se letto da bambini - o meglio, se io lo avessi letto da bambina - sarebbe ricordato sicuramente come il libro preferito.
E' perfetto da leggere in classe, ha talmente tanti argomenti da affrontare che non basterebbero i 5 anni delle elementari per spiegarli tutti.
E' perfetto da leggere prima della nanna, perchè le immagini dei pianeti, dei personaggi, dei fiori, del serpente, aiuterebbero a creare un fortissimo legame tra il bimbo a letto ed il genitore intento a leggere.
E' perfetto, secondo me, anche come regalo da ricordare, ricco di citazioni e di frasi talmente significative che i piccoli adolescenti se lo porterebbero a vita con sè.

Ma non si può a leggere a 37 anni.
Non si può leggere quando sappiamo già che la vita non è un sogno infinito, che la vita nasconde atrocità e bruttezze e che non basta voler volare da un pianeta all'altro - e quindi da un desiderio all'altro - per sentirsi realizzati.
Non si può, perchè a 37 anni non ho più lo sguardo incantato ed innocente dei bambini.

Devo pur sopportare qualche bruco se voglio conoscere le farfalle.

Si è un po' soli nel deserto.
Si è un po' soli anche con gli uomini.

L'essenziale è invisibile agli occhi.

6 appunti di viaggio:

Silvia ha detto...

Secondo me non ti è piaciuto perchè semplicemente non è il tuo genere. Secondo me non ti sarebbe piaciuto nemmeno se l'avessi letto da bambina, non credo sia una questione di età... Pensa che io l'ho letto da ragazzina e mi era piaciuto molto, ma in effetti io sono un'eterna sognatrice...

Federica ha detto...

vorrei rileggerlo ora, solo così potrei dirti se son d'accordo con te

Francy NeverSayBook ha detto...

Invece credo che -come per tutti gli altri libri- dipenda tanto dal tuo modo di essere; anche un adulto può riuscire a ricavarne bellissimi insegnamenti anche se sa che la vita non è un lungo e bellissimo sogno ^^

Patalice ha detto...

...è in assoluto il libro che amo di più, ed ammetto che alle volte, sebbene lo conosca quasi a memoria, mi ci perdo ancora dentro... scrutando le pagine e cercando risposte a domande che... chissà...
leggerlo da adulta non può riportarti l'innocenza vaqua del bambino, ma può comunque daerti una gradevole variazione di punto di vista... vedilo così

Maruzza ha detto...

La penso come Silvia,sicuramente non è il tuo genere per quello non ti è piaciuto. E' un libro che per assurdo ho imparato ad amare da adulta, faccio le cose al rovescio :D

Anonimo ha detto...

Io l'ho letto da ragazzina, alle medie -se non ricordo male- e non mi aveva particolarmente colpito... poi l'ho riletto a 20 anni e mi ha lasciato sicuramente più emozioni.
L'ho riletto qualche mese fa e mi ha piacevolmente sorpreso...
Forse dipende da come siamo, dal nostro mood e dalla fase che stiamo vivendo...
Vi lascio il link di una lettura del piccolo principe, spero vi piaccia: https://www.youtube.com/watch?v=4yEInXdYVz4