lunedì 22 giugno 2015

American horror story - stagione 4

Un serial ricco di colpi di scena? No.
Un serial ricco di suspance? No.
Un serial ricco di elementi al cardiopalma? No.
Un serial ricco di alti e bassi? Si.

La prima stagione ottima.
La seconda stagione discreta.
Una terza stagione che non raggiunge la sufficienza.
Una quarta stagione buona, ma non per gli obiettivi che si era prefitta all'inizio.

Durante questa manciata di episodi facciamo la conoscenza di Elsa Mars, mancata attrice cinematografica, ora padrona di un circo degli orrori - da qui il sottotitolo The freak show. Con lei lavorano Bett e Dot, le gemelle siamesi con un unico corpo e due teste; Jimmy, il ragazzo aragosta a causa delle dita delle mani unite; Ethel, madre di Jimmy, la donna barbuta; Pepper e Salty, la coppia microcefala; Paul, l'uomo tatuato affetto da focomelia; Desiree, la donna con tre seni, insieme al marito, Dell, uomo forzuto.
Tra alti - spettacoli inverosimili proposti dai nostri protagonisti - e bassi - spettacoli dal pubblico inesistente - i circensi conducono una vita ai margini della società. Visti solamente come mostri da tenere in improbabili teche di vetro, reagiranno al mondo esterno mostrando ciò di cui sono veramente capaci.
Amore.
Amicizia.
Odio.

Mi aspettavo una storia dove i mostri del circo fossero veramente mostri. Dove i mostri fossero i cattivi, dove i mostri facessero paura e dove i mostri procurassero incubi notturni degni di nota.
Mi sono ritrovata invece una storia dove i mostri sono le vittime. Dove i mostri sono emarginati dalla società, dove i mostri vengono denigrati dai normodotati e dove i mostri hanno incubi causati dalle persone normali.

Quindi posso dire che questa stagione mi è piaciuta, molto.
Mi è piaciuta, come sempre, l'interpretazione di Jessica Lange, così come quella di Evan Peters ed Angela Basset. Mi sono piaciuti i personaggi di contorno, il matto interpretato da Jamie Brewer così come il folle interpretato da Denis O'Hare.
Mi è piaciuta la storia passata di Elsa, le incomprensioni tra Jimmy, Ethel e Dell, l'odio-amore tra le gemelle o l'amore puro e casto provato da Paul.
Mi è piaciuta meno la parte del clown, mentre ottimo è stato il finale - anche se, ammetto, in qualche scena del penultimo episodio un po' di magone l'ho avuto.

Risollevate in toto le sorti della serie - anche se non per i motivi che uno si può aspettare - attendo ora impaziente la quinta stagione, Hotel.

1 appunti di viaggio:

Chiarella ha detto...

Ah, sei riuscita a finirla?
Io l'ho abbandonata.