martedì 5 maggio 2015

Star Wars Day 2015

Non sono mai stata una grandissima fan di Star Wars - o Guerre Stellari, per i più patriottici. Conosco le ambientazioni, so i nomi dei personaggi principali, sono a conoscenza dei fatti principali ma no, non sono una di quelle che aspetta trepidante l'uscita cinematografica del prossimo capitolo.
Ma amo le manifestazioni nerd, le ambientazioni, le parate in costume, le ricostruzioni legate ad un tale mondo, serie o personaggi. Ancora rimpiango di non essere andata al Cartoomics quest'anno, fate un po' voi.

Quindi capitemi se, domenica, io e la mia amica ci siamo trascinate a vicenda a Milano, allo Star Wars Day. Lì, insieme ad una coppia di nostri amici col figlioletto - più patito di me! - e alla mia amica Bookaholic, ci siamo godute in pieno lo spettacolo!

I cosplayer non mancavano, assolutamente. Da un Chewbecca armato ed altissimo - e peloso a tal punto che avevo caldo per lui - ad un Darth Maul bruttissimo - e quindi complimenti per il travestimento! - passando da guerriere dagli occhi di ghiaccio a bellissime dame in alta uniforme.

Tutto è iniziato con la sfilata - o parata - attorno al Duomo, con tanto di fermata sull'attenti sotto al balcone della famosa libreria: da lì, sotto fischi assordanti di chi patteggiava per il lato buono della Forza, e sotto applausi scroscianti di chi segue il lato oscuro, è apparso in tutto il suo splendore Darth Vader. Che per me, ex giocatrice di Kotor - entrata in fissa anni fa, non mi staccavo dal computer per nottate intere - finita irrimediabilmente verso il dark side, è stata un po' come la visione di un Dio!

Tutto poi si è spostato all'Arena Civica. E qui dobbiamo aprire una mega parentesi sulla cattiva organizzazione: c'erano persone in fila per entrare, ma da nessuna parte era indicato che esistesse una coda (e la forma non era propriamente quella di una coda). La gente, noi compresi, ha cominciato ad ammassarsi davanti ai cancelli. Aprivano e a piccoli gruppi facevano entrare. E, una volta dentro, la vocina all'altoparlante spesso e volentieri invitava ad uscire chi aveva già visto gli stand. Ma diamine, avete presente quanta gente può contenere l'arena? Aprite e basta, mettete un po' più di agenti di sicurezza se proprio volete prestare attenzione ma, così com'è stata organizzata, era veramente una pessima idea.

Detto questo, le foto scattate non si contano. C'erano Jedi ovunque, Han Solo, la principessa Leila, Luke Skywalker, stormtroopers, l'imperatore Palpatine ed i soldati imperiali.

C'erano maestri Jedi che insegnavano ai bambini a combattere con le spade laser, ricostruzioni fatte coi Lego di alcune ambientazioni dei film e alcune scenografie realizzate appositamente per l'occasione.

I nerd non mancavano - ecco perchè mi sono sentita a casa: da chi orgogliosamente indossava magliette in tema a chi la maglietta l'ha fatta indossare al cane, da chi ha obbligato tutta la famiglia (mamma, papà e i due figli) a fare i cosplayers a chi ha truccato la bimba bionda e ricciola da piccola Chewbecca, a chi - e non faccio nomi - mi ha obbligato a correre appresso al povero Chewbecca senior solo per fare una fotografia.
Indovinate un po' di chi parlo?

2 appunti di viaggio:

cri ha detto...

queste sono le domeniche divertenti! Brava!

Maruzza ha detto...

Vabbè una giornata spassosa!Poi la gente ha un'ammirevole cura dei particolari quando si traveste da cosplay.