domenica 26 aprile 2015

Buona vita, fratello mio!

Vi avviso in partenza: questo è uno di quei post personalissimi, intimistici quanto basta da causare un uso spropositato di kleenex. Quindi a vostro rischio e pericolo continuarne la lettura.

Sono passati anni da quando ho deciso di aprire questo blog, pagine intrise di quello che sono, di quello faccio, leggo, vedo, mangio. Sento.
La molla che, 7 anni e 2 mesi fa, mi fece sedere davanti ad un monitor a notte fonda a scrivere, fu l'amicizia. Quella vera, incondizionata. Quella che si ritrova dopo anni di lontananza dovuta alle vicessitudini delle proprie vite. Quella che va al di là del sesso, dell'età, dell'uomo e donna. Quella che c'è con uno sguardo, con un abbraccio, con la sola presenza fisica. Quella che sa quando deve stare vicino e quando deve invece allontanarsi. Quella che ti fa ridere a crepapelle quando vorresti solo piangere e la stessa che ti fa piangere singhiozzando quando invece dovresti solo ridere e sorridere.

Io ho la fortuna di avere un amico così. Che poi, detto tra noi, la parola amico è altamente riduttiva in questo caso. E' un fratello, sangue del mio sangue, un prolungamento del mio braccio, della mia testa, delle mie gambe. E' grazie a lui se ho capito cosa vuol dire non essere figlia unica, se ho capito che i fratelli non lo sono per vincoli di sangue ma per scelta, perchè si decide insieme di percorrere le stesse strade, camminando accanto l'uno all'altro.

Ho ritrovato una vecchissima foto, scattata nel giorno del mio 18esimo compleanno - una vita fà - e lui c'era. C'era quando ho bevuto la mia prima birra, quando ho preso la mia prima cotta seria, quando ho preso la patente, quando ho cominciato a lavorare. Lui c'era quando è mancata Lola, quando ho smesso di andare a Torino, quando ho festeggiato un compleanno ripartendo da me stessa.
Io c'ero quando è diventato Buddhista, quando ha comprato casa, quando frequentava qualcuna per poco tempo. C'ero quando ha smesso di bere e poi ha ricominciato. C'ero quando ha pubblicato i suoi album e c'ero al concerto di presentazione del primo. C'ero quando è andato a convivere, quando ha chiuso una storia importante. C'ero quando è tornato dal lungo viaggio in India, quando lei è diventata Lei.

C'ero quando è tornato da quel colloquio dicendomi è fatta, parto.
In una manciata di giorni valigie, scatoloni, abiti dentro i sacchi e libri donati, strumenti venduti e vaccinazioni all'amico peloso fatte. Documenti rinnovati, casa trovata, vie e strade imparate.
Una nuova vita da ricominciare, a 1200 km di distanza. Una città nuova, un nuovo paese, una nuova lingua.
Io felice per lui, come se fossi felice per me. Felice perchè era quello che voleva da tanto, e quindi felice perchè uno dei suoi sogni si è realizzato. Felice perchè Lei sarà con lui. Felice perchè è stata una di quelle occasioni che non bisognava assolutamente farsi scappare. Felice, semplicemente.

Ma non avevo fatto i conti con la realtà.
Quella realtà che ieri, dopo il discorso seppur breve ed emozionato di Lei davanti a tutti gli amici, mi si è presentata come uno schiaffo inaspettato. Quella stessa realtà che ho visto negli occhi lucidi dell'altro nostro amico, che si è voltato per nascondere l'emozione. Quella stessa realtà che mi ha fatto singhiozzare tra le sue braccia, senza parole. Quella stessa realtà che stanotte mi ha tenuta sveglia, a guardare il soffitto, consumando pacchetti infiniti di kleenex. Quella stessa realtà che ora, seduta qua davanti ad un monitor come 7 anni e 2 mesi fa, mi fa tirar sù col naso, solleticandomi le guance con lacrime salate.


Buon viaggio amico mio, la tua nuova vita è lì che ti aspetta, tra canali e battelli, girasoli e tulipani.
Buon viaggio amico mio, Lei sarà con te, ad amarti, e questo già mi basta.
Buon viaggio amico mio, ricordati che il mio zaino per raggiungerti è già pronto.
Buon viaggio amico mio.
Buon viaggio, fratello mio.
Buona vita!

... forever ... per sempre!
Chi non vorrebbe poterlo cantare, averlo nel cuore?

2 appunti di viaggio:

Federica ha detto...

Che bello avere un amico così!!!


Vai presto a trovarlo e fare tante foto!

❤ Bida ❤ ha detto...

BUON VIAGGIO MIRKO!!!!
E soprattutto...BUONA VITA!

Katiu...CHE MERAVIGLIA DI POST!
quanto Amore/complicità/empatia/e mille altre cose si leggono fra le righe...
Se hai fatto piangere me, immagino QUANTO abbia...LACRIMATO tu!
Ma presto partirai...e vi ritroverete...
Un abbraccio a Mirko...e anche a te, BELLA CREATURA!