giovedì 5 marzo 2015

Fate delle tenebre - La trilogia

Ammetto che questo libro è un po' che mi rigirava tra le mani, ma non avevo ancora avuto l'occasione giusta per cominciarlo - che il mio inconscio già mi suggerisse qualcosa?
Complice la Reading challenge mi sono data una mossa e via, iniziato e finito: ieri sera mentre segnavo la data di ultimazione della lettura su Anobii mi son detta cavoli, ci ho messo un mese a terminarlo, è tantissimo per i miei parametri! Mi son resa conto dopo che, in realtà, questa è la trilogia completa, ovvero 3 libri in 1 .. una svegliona in pratica!

La fata delle tenebre - vol. 1
Kaye, sedicenne dalla vita sregolata, con una madre musicista ed una nonna bacchettona, scoprirà ben presto che, i folletti che da bambina pensava fossero frutto della propria fantasia, in realtà sono vivi e parlanti. Lei, infatti, è una sostituta, ovvero una fata che è stata fatta crescere al posto di una bambina umana. Grazie all'amore di Roiben, cavaliere del mondo delle tenebre, entrerà in un modo in cui tutto, all'apparenza, è bello, ma che nasconde insidie, guerre ed odio.

Le fate sotto la città - vol. 2
Val, scappata di casa a causa di una madre oppressiva, si ritrova a vagare tra i cunicoli della metropolitana di New York. Nell'oscurità dei tunnel farà la conoscenza di Lolli, Luis e Dave, tre sbandati che spacciano una misteriosa sostanza. Durante una consegna, Val entrerà in contatto col mondo fatato, fatto di donne caprine, morti misteriose e regine in guerra per il mondo della Luce.

La guerra delle fate - vol. 3
Mentre Val, insieme al suo amato Luis, dovrà trovare in breve tempo il vero assassino di fate per poter così salvare la vita al suo inseparabile amico, Kaye è impegnata in una missione impossibile: Roiben, diventato Re, per poterla accettare in moglie l'ha messa a dura prova. Ma la Regina delle tenebre è ancora viva, e tutti i casati sono impauriti. Chi vincerà la guerra?

Sarò sincera: non mi è piaciuto. Sebbene il fantasy sia fondamentalmente il mio genere preferito, questo ha qualcosa che non mi convince. L'unione tra i due mondi - quello umano e quello fatato - è troppo forzato, e l'idea di nascondere le proprie versioni fatate solo grazie ad un piccolo incantesimo - ed apparire così umani in tutto e per tutto - è al limite della fiction televisiva.

Per quanto riguarda i personaggi, son ben caratterizzati quelli fatati - Roiben, Kaye, la Regina delle tenebre, la sorella di Roiben - mentre quelli umani sono lasciati un po' in disparte, ogni tanto partecipano alla storia ma senza una vera motivazione.

Peccato, 2 stelle per l'impegno.

1 appunti di viaggio:

https://narrabondo.wordpress.com ha detto...

Ok, te lo lascio il commento, ma sono a corto di argomenti. Dunque solo un saluto :-P