domenica 22 marzo 2015

Devi tacere per sempre

Libro che avevo da un po' nel tablet ma che non mi era ancora capitato tra le mani.

Devi tacere per sempre
Nella cittadina di The Hollows si conoscono praticamente tutti. Ed è una cittadina che si riscopre nuovamente sconvolta quando, in un tranquilla serata, scompare la giovane Sarah. Nesuna ha più notizie di lei, pare sia scappata a New York in cerca di fortuna ma, in realtà, potrebbe essere ovunque. Ed il terrore aleggia nuovamente tra le vie di The Hollows: 20 anni prima, infatti un'altra ragazza era scomparsa. Ritrovata poi cadavere parecchi giorni dopo, smembrata e seviziata.
Qualcuno nasconde un segreto, qualcuno sa qualcosa ma tace, per difendere se stesso o i propri cari, qualcuno vorrebbe parlare ma viene fatto tacere. Per sempre.
Perchè?

Che, letta così, pare pure una trama bella tosta, ricca di suspance, colpi di scena, personaggi tosti. Pare.
Perchè in realtà non ha nulla di tutto questo. E' tutto un po' piatto, sa tutto di un po' già visto qua e là, ricorda in alcuni punti quei vecchi sceneggiati polizieschi dove a metà della puntata hai già capito come finirà e quindi puoi spegnere tranquillamente il televisore ed andare a dormire.

Alcuni personaggi avevano un ottimo punto di partenza, ma non sono stati approfonditi come si deve.
Altri partivano male all'inizioed invece si son ripresi durante la storia, arrivando non dico ad essere perfetti ma quasi.
Quello che mancava, invece, era proprio la sensazione di appartenenza al piccolo paesino. Tutti conoscono tutti, è vero, ma dov'è la sensazione di sentirsi spiato dal vicino di casa? Dov'è il racconto dei figli che vanno a scuola insieme? Dov'è l'invidia tra commercianti per il negozio più bello?

Deludente, peccato.

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