martedì 6 gennaio 2015

Da Vinci's demons - stagione 1 e 2

Essendo a casa in convalescenza, ed essendo obbligata almeno nei primi giorni a stare a letto con la gambetta sollevata, mi sono dovuta inventare qualcosa per passare le ore.
Ho riesumato allora un telefilm che da troppo tempo rimandavo di guardare.

Da Vinci's demons
Leonardo, giovane artista nella Firenze rinascimentale, lavora nella bottega del Maestro Verrocchio. Capita però che, saltuariamente, gli vengano commissionato dei lavori da parte della corte dei Medici. E' così che entrerà nelle grazie di Lorenzo il Magnifico e di suo fratello Giuliano, e che farà la conoscenza della dama di compagnia Lucrezia con cui, nascosto agli occhi di tutti, avrà anche una relazione.
Ma ben presto Firenze dovrà fare i conti con le prime rivoluzioni: prima la famiglia dei Pazzi vuole fare un colpo di stato e prendersi il potere, poi si scoprirà che il Papa in realtà è un farabutto e che il vero ministro di Dio è segregato in una cella.
Leonardo, aiutato dai suoi fidi amici Zoroastro e Nico - ovvero Niccolò Macchiavelli - aiuterà la famiglia Medici a mantenere il potere ed, in cambio, chiede di poter partire alla ricerca della madre scomparsa.
Ma gli ottomani sono alle porte, e bisogna tornare in difesa.

Ho letto pareri altamente discordanti tra loro in merito a questo serial.
Alcune amiche ne hanno visto solo un paio di episodi e lo hanno bocciato clamorosamente, mentre un amico ne è talmente preso da pubblicare spesso su faccialibro citazioni ed immagini.
Così, un po' per curiosità ed un po' per ingannare il tempo, mi sono sbolognata entrambe le stagioni in pochissimi giorni.

La mia idea?
Non è certo da premio Oscar, nemmeno lontanamente. Gli effetti speciali lasciano altamente a desiderare - hanno ricostruito al computer Firenze: non potevano venire in Italia a girare le scene? - così come il doppiaggio non si può sentire - è vero che all'epoca non parlavano il nostro italiano, ma o doppi tutto in maniera antica o rendi tutto moderno, ed allora azzecchi i congiuntivi però! Per non parlare di alcuni errori grossolani: riferirsi al popolo come italiano quando ancora eravamo tutti divisi in monarchie (Roma e lo Stato Pontificio, i Medici a Firenze, il Regno di Napoli, il Ducato di Milano ...) è solo uno degli strafalcioni più ecclatanti.

Ma.
C'è sempre un ma.
La narrazione storica è fatta bene. Tutta la parte dedicata alla congiura dei Pazzi e a tutto quello che hanno fatto per creare scompiglio a Firenze era assai veritiera, e mi è servita per fare un ripasso storico del periodo. Così come la parte dedicata a ciò che lo Stato Pontificio voleva fare per allungare le mani sul territorio fiorentino sterminando la famiglia dei Medici; mi ha ricordato in pieno ciò che a volte ora fa la Chiesa quando vuole decidere su cose che non le competono.

Attenderò la terza stagione: non ne farò una malattia cercando trepidante la data di uscita ma nemmeno vi sconsiglierò la visione del telefilm. Se non avete niente di meglio da fare, e volete ripassare un po' di storia, guardatelo.

O meglio: anche solo una sbirciatina ai pettorali di Leonardo possono valere la visione di qualche episodio!

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