lunedì 8 dicembre 2014

Under the dome - stagione 2

Dove eravamo rimasti? Intrappolati sotto la cupola, certo, ma in che punto preciso delle nostre vite?

La cupola continua imperterrita a dividere la cittadina di Chester Mill dal resto del mondo: non possono comunicare, mandare messaggi, avere notizie. In più cominciano ad accadere cose strane: non bastava il tempo che faceva le bizze, facendo nevicare ad agosto o aumentando la calura a dicembre.
No. Dovevano anche ricomparire persone che si credevano morte - e che in realtà erano semplicemente scappate da mariti che non amavano più - e persone che, invece, erano morte davvero.
Perchè non è la prima volta che il meteorite rosa, insieme alla farfalle monarca e alle mani indicate ovunque, fanno la loro apparizione nella cittadina. Già una ventina di anni prima alcuni ragazzi avevano avuto delle visioni, e avevano predetto tutto quello che sarebbe poi successo.
Ed indovinate un po', ora, quei ragazzi di chi sono i genitori?

Il serial si è decisamente ripreso rispetto alla prima stagione. Certo, se uno si aspetta dei momenti horror ha decisamente sbagliato canale. In compenso non manca l'ansia: tra la cupola che è viva e fa delle cose che nessuno si aspetta, e personaggi nuovi che innescano una serie di reazioni a catena, ecco: la suspence è assicurata.

E poi ha un finale che più aperto non si può: mi toccherà quindi attendere, con ansia, la terza stagione.

2 appunti di viaggio:

Maruzza ha detto...

Io ho letto il libro qualche mese fa. Mi è piaciuto molto,lo stile di King è inconfondibile e anche nel libro è la parola ANSIA che la fa da padrone...

Federica ha detto...

Io ho visto qualche puntata della prima stagione ma mi metteva troppa ansia