mercoledì 10 dicembre 2014

Camera con vista

Con il Club organizzato da Moma, dopo aver passato mesi immerse nelle storie austeniane ed esser passate all'avventura alla ricerca di un tesoro, ci siamo immerse nella campagna italiana con protagonisti inglesi.
Ammetto: io ero presa da altre letture e quindi non sono stata al passo con le altre ragazze. Ma non ho perso tempo: smaltito ciò che avevo sul comodino, mentre loro affrontano Cime tempestose divertendosi con Heatcliff - io non lo leggerò visto che è il mio secondo romanzo preferito in assoluto - mi sono riportata decisamente in linea.

Camera con vista
La giovane fanciulla Lucy, assieme alla cugina Charlotte, è in vacanza a Firenze. Tra una gita nelle campagne toscane ed una visita al Duomo ed al centro storico, Lucy farà la conoscenza del giovane George, anch'egli alloggiato presso il medesimo albergo assieme al padre. Lucy e la cugina, dopo poco, visiteranno anche Roma, dove faranno la conoscenza del giovane di buona famiglia Cecil.
Rientrate in Inghilterra, Lucy cederà alla corte di Cecil, e per apparenza accetterà di sposarlo: così sarà contenta la sua famiglia, la sua gente, non si spargeranno voci strane e tutti saranno felici.
Ma nel suo cuore c'è ancora George, che all'improvviso riapparirà davanti ai suoi occhi.

Non posso dire che non mi è piaciuto, anzi, ma non posso nemmeno dire che non ho fatto i salti di gioia quando sono giunta al termine dell'ultima pagina. Se da un lato ho apprezzato l'ambientazione italiana iniziale, il linguaggio comunque meno pomposo rispetto alle ultime letture e la forma un po' più semplicistica, dall'altro lato ho mal sopportato la solita storia d'amore del vorrei-ma-non-posso.

E questo mi porta a pensare: tre quarti delle donne sospirano davanti a questi struggimenti d'amore, a queste storie complesse dove io-ti-guardo-ma-non-dovrei, tu-mi-guardi-ma-poi-ti-nascondi, io-sposo-un-altro-ma-penso-a-te e via dicendo.
Perchè a me invece fanno solo venire il nervoso?

4 appunti di viaggio:

Pila ha detto...

A me invece era piaciuto moltissimo, in seguito lessi Casa Howard e Forster mi deluse davvero moltissimo.

Federica ha detto...

quando tornerò in italia voglio immergermi anche io in tutte queste letture!

cri ha detto...

AMO questo libro ed il film è altrettanto bello. Mi fa sognare...

Silvia ha detto...

La tua riflessione finale mi ha fatto morire dal ridere! Hai visto il film? A me forse era piaciuto ancora più del libro, se ti capita guardalo perchè ne vale la pena!