sabato 25 ottobre 2014

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine

Faccio una confessione: io questo libro l'ho comprato al 90% per la copertina. Quando l'ho vista nella pila in libreria, non ho potuto non fermarmi. E' stato più forte di me: la bambina inquietante che levita dal terreno ha avuto su di me un fascino che manco Favino avrebbe avuto.

La casa per bambini speciali di Miss Peregrine
Jacob è, all'apparenza, un adolescente come tanti: complessato, con pochissimi amici ed in perenne lite coi genitori. L'unica persona con cui ha un rapporto maturo è Abraham, il nonno paterno. Unico neo: il nonno è matto come un cavallo. Non fa che parlare dell'orfanostrofio dove è cresciuto durante la guerra e di come questa casa fosse abitata da bambini speciali: c'era chi sapeva volare e chi accendeva palle di fuoco, chi spostava massi enormi e chi faceva sogni premonitori, senza tralasciare il bambino invisibile e la maestra che si trasformava in falco.
Tutti prendono per matto il povero nonno, ma quando dei mostri compariranno dal nulla ed uccideranno il povero Abraham, Jacob sa che l'unico modo per salvarsi sarà quello di andare alla ricerca dell'orfanotrofio magico.

Le prime 100-150 pagine hanno un alone di mistero che, qua lo dico e qua lo nego, mettono paura. Mi son sognata la pima notte di essere inseguita da una bambina a cui uscivano serpenti dalla bocca, e per aver letto solo un libro devo dire che ha fatto centro - ultimamente nemmeno i tanto promossi film al cinema hanno su me questo effetto.
Poi però la storia è cambiata, e mi sono appassionata ai vari personaggi: Jacob è un po' troppo saccente per i miei gusti, ma come resistere al fascino di Emma? O come non provare tenerezza per il povero Millard? Vogliamo parlare poi dei Vacui e degli Spettri?

Ottimo stile narrativo, ottima ambientazione fantastica ma al tempo stesso molto attuale - tutto si svolge in parte ai giorni nostri ed in parte nel periodo della Seconda Guerra Mondiale - ed ottimi personaggi molto ben caratterizzati. L'altra cosa positiva di questo libro è come si possa paragonare la trama principale - dove dei mostri fantastici uccidono persone speciali - all'attualità odierna - dove bulli di ogni età se la prendono con persone diverse.

E' già uscito il secondo capitolo.
Devo correre dal mio librario di fiducia a comprarlo!

Se l'alternativa è non fare niente e sperare per il meglio, allora non c'è nessuna alternativa.
- Millard

2 appunti di viaggio:

Silvia ha detto...

Confesso che la copertina piace un sacco anche a me. Però non so, dalla tua recensione mi sembra un po’ troppo ”fantasy” per i miei gusti

MagicamenteMe ha detto...

se mette tanta paura mi sa che non lo leggo :(