martedì 16 settembre 2014

Orgoglio e pregiudizio

Penultimo libro del nostro Club di Jane Austen.
Avrei dovuto leggerlo ad agosto, ma sono in ritardo. Ci ho provato, lo giuro, sotto l'ombrellone: accendevo il mio googlettino ed iniziavo a leggere. Ma arrivavo alla terza pagina e puff!
Non mi piaceva, forse non era il momento giusto, forse era il sole, l'ombrellone, il kitesurfista dagli occhi celesti che passava davanti a noi .. sta di fatto che son riuscita a leggerlo solo a casa.

Orgoglio e pregiudizio
Prendete cinque sorelle, una più sciocca dell'altra, e buttatele in una pista da ballo. Prendete degli uomini in uniforme e benvestiti e metteteli ai bordi di tale pista, in attesa di scegliere la propria preda.
Ora osservateli: i benvestiti coi benvestiti, i castani coi castani, i sorridenti coi felici, i ricchi coi ricchi.
In mezzo ci stanno loro, Elisabeth e Darcy, che vogliono andare contro tutto e contro tutti amandosi. Ma non possono: lui è ricco lei è povera, lui è bello lei è passabile, lui è silenzioso lei è logorroica, lui è, lei è.
E son talmente sciocchi questi due che non si accorgono di amarsi fin dalla prima pagina, no: lui ci arriva, ma è talmente pieno di pregiudizi che mai si potrà abbassare a sposare una poveraccia; lei è talmente orgogliosa che non vuole ammettere nemmeno a se stessa di essere affascinata dal quel giovane.
Tranquilli, alla fine si sposano .. ma che fatica!

Vi spiego perchè facevo fatica a leggere questo romanzo?
Inizia così: E' verità universalmente riconosciuta che uno scapolo in possesso di un solido patrimonio debba essere in cerca di moglie. Non che uno scapolo è simpatico, intelligente, carino .. no, in possesso di un solido patrimonio. Scusate, ma a me questo scapolo sta' già sulle scatole.
Lo stesso scapolo, qualche pagina più in là, a chi gli farà presente che la vostra biblioteca di Pemberley è meravigliosa risponderà con un è naturale che lo sia. In quel frangente avrei voluto tirargli un manrovescio.
Per non dire di quando, alla povera Elisabeth, dice che vi aspettavate forse che mi rallegrassi dell'inferiorità della vostra famiglia? Che mi congratulassi di acquistare dei parenti, la cui posizione nella scala sociale è di tanto inferiore alla mia? Lì mi son dovuta trattenere dal non pestargli i piedi.

Certo, qualcuno mi ha detto che devo rivedere la storia, ed il comportamento dei protagonisti, in base al contesto storico in cui si svolge il tutto.
Certo.
Ma purtroppo per i protagonisti le mie sensazioni si basano sull'effetto che hanno sulla mia pelle, e se uno comincia ad atteggiarsi a son bello solo io con me perde. In pieno.
Quindi per me niente occhi a cuore alla vista di Darcy. Al massimo posso presentarmi con una mazza da baseball per tirargliela in testa.
Quindi per me niente sospiri speranzosi alla vista di Elizabeth. Al massimo posso presentarmi con un secchio di acqua gelata per tirargliela in testa sperando di svegliarla.

Oh, scusate, questo è il capolavoro di zia Jane.
Ok, ora corro a rivedere la mia recensione.

8 appunti di viaggio:

Ele781 ha detto...

Quando l'ho iniziato non riuscivo a leggerlo, mi annoiava.
Poi è migliorato e l'ho divorato.
Certo volevo picchiare la madre di Elizabeth, le sorelle sceme e pure l'altra con il suo buonismo, ...

Federica ha detto...

Anche io l avevo trovata una lettura faticosa e non me ne sono innamorata

MagicamenteMe ha detto...

In genere si pensa più che Darcy è più orgoglioso e Elizabeth con più pregiudizi.
Sarebbe carino fare la domanda nel gruppo.

Silvia ha detto...

Mi fai morire...! Ma non puoi tratatre così la zia Jane ;-)
Attendo con ansia la tua recensione di Ragione e sentimento (non è che per caso l'hai già scritta e me la sono persa, vero?) che come sai sto leggendo adesso.

Katiu R. ha detto...

Silvia, sai che attendevo proprio un tuo commento? Ed il finale di post (Corro a rivedere la mia recensione) l'ho scritto pensando proprio a te e alla tua visita alla casa di zia Jane :)
"Ragione e sentimento" lo sto leggendo ora (ma sappi che sono già dell'idea che tutte le nuore son delle arpie!)

Silvia ha detto...

Katiu, ti comunico che ieri sera ho preso la triste e sofferta decisione di abbandonare la lettura di Ragione e Sentimento. E' troppo anche per me... Non ce la posso fare!

Katiu R. ha detto...

@Silvia
Nooooo e mi abbandoni così la lettura della nuora malefica?!? :)

Silvia ha detto...

Ho sopportato fin oltre la metà del libro sperando che migliorasse... ma non succede niente! Se tu riesci a finirlo hai tutta la mia stima :-)