sabato 30 agosto 2014

Lu salentu

In teoria i miei programmi estivi erano ben diversi da come poi, effettivamente, si sono svolti.
L'idea iniziale era di andare in solitaria da qualche parte, per proseguire con la linea del riparto da me. Poi si erano fatte avanti altre ipotesi di gite varie in posti estramamente diversi tra loro. Infine, tutto è andato come ha voluto il destino.

Perchè il destino, anche questa volta, ci ha messo lo zampino.
Una 15ina di anni fa, nel pieno della mia adolescenza, frequentavo un gruppo di ragazzi/e e avevo un'amica con cui ho fatto diverse mattane. Poi la vita, gli impegni, gli amori, il lavoro, ci hanno portato su strade diverse e per una decina d'anni o poco più non ci siamo più viste. Rimanevano ogni tanto gli sms di auguri, al compleanno, a Natale, per Pasqua, ma nulla di più.
L'anno scorso ci siamo reincontrate e, tra un aperitivo e l'altro, eccoci qua, insieme. Se n'è uscita quest'anno con un ho una proposta da farti per il mare ed io non ho potuto non accettare.

Ed ecco quindi le mie vacanze salentine!

Partiti nel cuore della notte di un piovviginoso lunedì bergamasco, siamo arrivati in salento nella giornata che, per loro, era la più calda dell'estate: il termometro in auto segnava 42°.
Grazie al cielo i giorni successivi non hanno raggiunto tale calore: le temperature oscillavano attorno ai 30° ed il venticello rendeva tutto più sopportabile. Il primo gruppo era formato da 4 baldanti giovani: io, la mia compagna di avventure ed i suoi amici, il musicista ed il sub. Successivamente ci hanno raggiunto altri 2 ragazzi, il corridore ed il matto.

Una bella compagnia, non c'è che dire!

I giorni sono passati senza nemmeno che ce ne accorgessimo, tra spiagge di diversa tipologia - c'è vasta scelta tra scogli, sabbia bianca morbida stile Maldive o sabbia dura e più granulosa -, giri culturali tra le cittadine dei d'intorni - Corigliano d'Otranto ed Otranto stessa - e, soprattutto, aperitivi e grigliate: ormai al barettino sulla spiaggia eravamo di casa, la cameriera quando ci vedeva arrivare era tutta bella sorridente perchè sapeva che con noi si faceva cassa!
E vogliamo parlare della fauna locale? Io e la mia socia in affari non perdavamo occasione per, in modo molto discreto, osservare i tanti kitesurfisti che giravano lì attorno, o per rifarci gli occhi con qualche abituè del bar.

Ma la vacanza è giunta, ahimè, al termine.
Ripartiti sotto il sole cocente di un venerdì, con tappa obbligatoria in quel di Riccione per cenare con una strabordante piadina - e qua ho scoperto che la piada non si mangia al bar come da noi, bensì al ristorante! - eccoci rientrare in una uggiosa Bergamo. Non vi dico lo shock del mattino seguente quando abbiamo alzato le tapparelle: diluviava! E chi li aveva un paio di scarpe chiuse in valigia? Non ricordavo nemmeno come fosse fatto un ombrello ..

Qual'era il mio obiettivo di quest'estate?
Rilassarmi e ricaricare le mie pile?
Operazione riuscita in pieno!

9 appunti di viaggio:

Maffy ha detto...

Grande!
complimenti alla nuova Katiu!!!

silvia16 ha detto...

Che bello,sono contenta x te !

Federica ha detto...

sono contenta per te che le tue vacanze siano andate bene e... di vedere le tue foto!

MagicamenteMe ha detto...

:D
era ora che tornassi però!
Ci sei mancata :D

Silvia ha detto...

Una bellissima vacanza allora, sono contenta per te!

Chiarella ha detto...

shiii...ci sei mancata tantissssimo!!
meno male che sei tornata a lavorare anche te!!

cmq, belle vacanze!
ma...gli amici vacanzieri com'erano?

Auryn ha detto...

Sono contenta di sapere che ti sei riposata e ricaricata... certo, i bei posti (e i kitesurfisti!) hanno aiutato... ;-)

Ele781 ha detto...

Figata di vacanza insomma.
Rientrare a Bergamo è il male, sono partita da Cagliari con 38 gradi e arrivata a Bergamo con 18. Volevo spararmi.

Princesse P ha detto...

eh, lu Salentu è lu Salentu...solo chi ha visto quei posti può capire che testa leggera ci si porti a casa dopo!!