lunedì 25 agosto 2014

I fratelli Karamazov

Insieme alle mie compagne di lettura Moma e Nuvolette, mi sono nuovamente unita ad un gruppo di lettura, organizzato da Strawberry. Anche questa volta siamo andate alla scoperta di un mega classico della letteratura russa.

I fratelli Karamazov
Fedor, contadinotto volgare e poco avvezzo a gesti gentili, ha avuto diversi figli da diverse donne: Dmitrij, Ivan, Alesa e l'illegittimo Smerdjakov. Il libro narra le vicessitudini dei fratelli e di come i loro rapporti, in alcuni casi logori e guidati da rabbia e sete di vendetta, si evolvano tramite eventi tragici e discutibili.
Incontreremo così Katerina Ivanovna, la prima fidanzata di Dmitrij, che verrà lasciata da quest'ultimo per una più bella Grusenka, che a sua volta lo tradirà proprio con il padre Fedor; lo starec Zosima, che assisterà ad uno scontro verbale molto forte tra Dmitrij ed il padre; Iljusa, figlio di un capitano offeso da Dmitrji, che si confiderà con Alesa sulle avversità della vita; il servitore Grigorij, genitore putativo di Smerdiakov.
Il tutto condito da un giallo spettacolare, un omicidio che sconvolgerà in modo definitivo le vite dei quattro fratelli.

Ammetto una cosa: all'inizio ho fatto molta, molta fatica a farmelo piacere. Proseguivo nella lettura solo perchè ormai avevo accettato la sfida del GdL, ma non ero così concentrata ed appassionata come avrei voluto. Se la scrittura lo rendeva comunque molto scorrevole, e la grande presenza di dialoghi iniziali in teoria faceva scorrere le pagine velocemente - al contrario de I miserabili dove le descrizioni iniziali farebbero perdere la voglia a chiunque - le diversioni teologiche prima e sociali dopo inserite dall'autore me lo hanno fatto mal sopportare. Pagine e pagine di spiegazione della vita dello starec Zosima inserite dopo la sua morte non rendono certo questa una lettura allegra.

Ma.
C'è un ma in tutta questa lettura: l'omicidio di Fedor.
Ecco, da quel punto in avanti la storia è scivolata molto più velocemente tra le mia mani tanto che sono arrivata alla fine praticamente senza accorgermene. I dubbi dei fratelli, le accuse alla persona sbagliata, le indagini degli avvocati, il processo, le testimonianze, tutti elementi che hanno reso attuale la trama ottocentesca.

Voto finale: 3/5.
L'inizio è stato, per me, decisamente influente in questa votazione, ma ammetto che i colpi di scena finali lo hanno reso decisamente intrigante!

Il segreto dell'esistenza umana non è vivere per vivere, ma avere qualcosa per cui vivere.
- Fedor

0 appunti di viaggio: