domenica 4 maggio 2014

Supernatural - stagione 7

Con qualche mese di ritardo sulla programmazione ufficiale, e soprattutto a distanza di un bel po' di tempo dalla visione di tutte le stagioni pregresse, sono giunta alla conclusione della settima ondata di demoni.

Avevamo lasciato Castiel che si era proclamato il nuovo Dio. Ecco, peccato che durante questa autocelebrazione abbia risvegliato dei mostri - tanto per cambiare - talmente orribili da mettere in pericolo l'intero pianeta: i leviatani, mostri dalla bocca famelica che si cibano degli esseri umani e ne prendono le sembianze.
Quindi Sam e Dean di chi potranno fidarsi realmente? Le persone con cui entreranno in contatto saranno veramente loro o, in realtà, sono leviatani mimetizzati?
Tra inseguimenti e sparatorie, amazzoni e fantasmi, morti improvvise e preannunciate, i nostri due eroi si ritroveranno a fare i conti con due fazioni ben distinte: Castiel resorto da una parte e l'inferno capitanato da il nostro caro Lucifero.
E se durante tutto questo spara-spara qualcuno finisse al purgatorio?

Questa stagione l'ho praticamente divorata in poche serate - e tranquilli, non sono una leviatana! Mentre Dean ha sempre il suo gran bel perchè, Sam più passa il tempo e più mi sembra solo un contorno: sebbene abbia le visioni dovute all'apertura del cancello dell'inferno - dove mi aspettavo che desse veramente fuori di matto! - si limita a qualche allucinazione tutto sommato tranquilla.

Speriamo che nella prossima si dia una svegliata!

1 appunti di viaggio:

Pia Ferrara ha detto...

Beh, Dean Winchester è Dean Winchester. Devo dire che anche Castiel ha un suo perché. Sam non è il mio preferito ma lo apprezzo comunque.
Inizia anche la otto e la nove, così poi fangirliamo ahahah