sabato 10 maggio 2014

Promettimi che ci sarai

Che emozione! Questo è il primo libro che faccio partire per una staffetta letteraria: quando tornerà tra le mie mani sarà ricco di sottolineature, di scritte, di frasi .. di un pezzetto di anima delle altre lettrici!

Promettimi che ci sarai
June, 14enne dall'animo talmente sensibile da sentirsi quasi un'estranea tra i suoi compagni, ha un amico del cuore: lo zio Finn. Solo lui riesce a capirla, solo lui riesce a comprendere i sentimenti della giovane. Peccato che Finn, troppo presto, verrà strappato alla famiglia da una malattia di cui, negli anni '80, era praticamente proibito parlarne: l'AIDS.
Un bel giorno, June riceve un pacco misterioso. All'interno, insieme alla teiera preferita di zio Finn, una lettera firmata Toby. L'uomo che nessuno voleva vedere, l'uomo a cui non è stato concesso partecipare al funerale, l'uomo considerato da tutta la famiglia un assassino.
Sarà abbastanza forte June da superare pregiudizi, paure, rabbie, sentimenti repressi, ed affrontare una nuova avventura? Sarà capace di accettare questa nuova amicizia disinteressandosi dei giudizi altrui?

Lo ammetto: inizialmente io questo libro non volevo leggerlo. Era stato proposto da altre, avevo letto la trama e non mi ispirava granchè. Poi però veniva a mancare la primina che desse il via alla staffetta, ed allora - anche solo per il gusto di vedermelo tornare vissuto - mi sono proposta. Ecco, le mie prime sensazioni non sbagliano mai.

Alla scrittura e alla traduzione io darei sicuramente cinque stelline: si legge praticamente in un attimo, le frasi sono della lunghezza giusta per non perdere la concentrazione e quelle ad effetto sono talmente ad effetto che in qualche punto un po' di magone è assicurato.
L'argomento che fa da sfondo alla storia è perfetto pure lui: l'AIDS e gli omosessuali, argomenti iper-tabù negli anni in cui io ero bambina. In alcuni punti sono rimasta pure sconvolta da certe affermazioni fatte dai personaggi, poi però mi tornavano alla mente le scene di qualche programma (od un episodio di Saranno famosi in cui se ne parla) ed ho capito che effettivamente, all'epoca, l'AIDS era visto peggio della peste.

I personaggi.
Ecco, ho amato alla follia Toby, il compagno dello zio. Forse è proprio per lui che ho scorso così velocemente le pagine, solo per cercare il più possibile le parti in cui lui fosse presente. Caratterizzato bene in ogni suo contesto, ogni suo sentimento messo al posto giusto, è l'amico ed il compagno perfetto per ognuno di noi.
Ma per il resto, non ne salvo mezzo purtroppo.
June e la sorella Grace sono una peggio dell'altra: saccenti, spocchiose, antipatiche, bimbeminkia fino allo sfinimento! Litigano per delle stupidate e poi non sono capaci di fare un'opera buona. Alla fine c'è la redenzione per entrambe .. ma mi sembra un po' tirata per le orecchie.
Per non parlare della madre Danielle, sorella di Finn: si presenta talmente altezzosa che l'avrei presa a sberloni alla seconda pagina.

Insomma, 3 stelline e via andare!

Il segreto è quello. Se hai sempre fatto in modo di essere proprio quello che volevi essere, se hai sempre fatto in modo di conoscere solo le persone migliori, allora non ti importa di morire domani.
- Finn

6 appunti di viaggio:

Strawberry ha detto...

Anche tu ti sei data alle staffette? E brava! Sarà bello vederlo tornare vissuto! ^^

Federica ha detto...

mi fate venire un'invidia!!

Federica ha detto...

mi fate venire un'invidia!!

❤ Bida ❤ ha detto...

anche io invidiosetta!!
BELLA ASSAI sta cosa della staffetta...e sto libro mi ISPIRA!!
l'ho messo nei preferiti che dovrò leggere!

Grazie K per l'info!

^__^

Auryn ha detto...

Evviva le staffette!!! :-)

nuvolette ha detto...

Non vedo l'ora di poter dire la mia :-)