giovedì 8 maggio 2014

E thriller sia!

Finalmente sono tornata un po' ai miei amati thriller. Ammetto che era un po' che questi due tomi mi attendevano pazienti in mezzo alla pila di libri da smaltire, e finalmente è arrivato il loro turno.

Il suggeritore
L'agente di polizia Mila Vasquez, esperta nel ritrovare le persone - soprattutto bambini - scomparsi nel nulla, inizia a collaborare con la squadra capitanata dal criminologo Goran Gavila: cinque bambine sono sparite nell'arco di pochissimo tempo. La corsa contro il tempo è cominciata, soprattutto dopo il ritrovamento di sei piccole braccia sotterrate in un campo: che qualcuna di loro sia ancora viva?
La verità si mischierà alla falsità, ciò che vedranno non corrisponderà sempre al vero e, soprattutto, i particolari scovati saranno suggeriti da qualcuno. Ma chi è quest'uomo? E, soprattutto, cosa vuole da Mila?

L'ipotesi del male
Son passati ben sette anni dalla risoluzione del caso del Suggeritore, e Mila si è rifugiata nel Limbo, il settore della polizia incaricato di cercare le persone scomparse. Non ha perso il suo fiuto, ed il suo vecchio compagno Boris ora le chiede di rimetterlo al suo servizio: stanno infatti ricomparendo dal nulla persone sparite da almeno 20 anni, commettendo atti orribili.
Seguendo la scia degli omicidi Mila si vedrà costretta a chiedere l'aiuto di un poliziotto rinnegato. Sarà lui ad indirizzarla sulla pista giusta, ma a che prezzo?
Chi c'è dietro tutte quelle morti? Chi è che convince queste persone a ricomparire all'improvviso? Chi è che suggerisce loro cosa fare?

Entrambi mi hanno tenuto col fiato sospeso, mi hanno messo addosso una tale ansia da voler a tutti i costi arrivare alla fine. Anche se non so ancora se sono soddisfatta della fine: non che non mi siano piaciuti anzi - le 4 stelline direi che sono quasi d'obbligo - ma proprio perchè non hanno fine, è un inseguimento eterno tra un cacciatore e la sua preda. L'uno è il seguito dell'altro, ma effettivamente l'altro è un innesto dell'uno: sono talmente intrecciati tra loro che, obbligatoriamente, vanno letti di seguito.

E vanno letti soprattutto dopo aver partecipato a serate tipo queste: perchè confesso che leggere un libro dove si parla di serial killer, spree killer, mass murderer, suggeritori, ideatori di culti o sette .. sapendo perfettamente a cosa si riferisce l'autore e conoscendo esattamente la differenza tra essi .. beh ecco, son soddisfazioni!

Le due forze non sono affatto una dicotomia, due opposti necessari per cui senza il male non esisterebbe il bene e viceversa. Il bene e il male a volte sono il risultato di una convenzione ma, soprattutto, non esistono in forma assoluta. L'ipotesi del male, infatti, recita: "Il bene di alcuni coincide sempre con il male di altri, ma è valido anche il contrario".
- Simon Berish

1 appunti di viaggio:

Chiarella ha detto...

Ammetto di essere stata fuorviata dalla lettura dell'inizio di un altro suo libro, che ovviamente non mi è piaciuto, e non avevo mai letto la trama di questi due.
Devo recuperarli.