venerdì 11 aprile 2014

The walking dead - stagione 4

Eccomi qua, dopo aver finito in pochissimo tempo la visione della quarta stagione del migliore telefilm zombesco in assoluto. Ero rimasta, nei passati episodi, con la curiosità inerente molte storie lasciate in sospeso: il Governatore vivrà o morirà, riusciranno i nostri eroi a rimanere nella prigione, cosa succederà ai vari protagonisti?

Il Governatore prova a conquistare la prigione, soprattutto per far fuori il suo acerrimo nemico Rick. Peccato che ne risulterà una battaglia senza confini che obbligherà i nostri intrepidi protagonisti a sparpagliarsi pur di salvare la pelle.
Si ritroveranno così a coppie in giro per il mondo alla ricerca di un posto dove poter vivere. Sembrano averlo trovato in Terminus, rifugio nominato in più di un cartello trovato lungo la strada.
Ma sarà veramente il paradiso che cercavano? O è solamente un altro pezzo di inferno?

16 episodi che mi hanno tenuto letteralmente incollata allo schermo. 16 episodi in cui io stessa sentivo il fiato sul collo e mi veniva l'istinto di scappare - e sì che di zombie a casa mia non ce ne sono!

Plauso deciso alla crescita del personaggio del piccolo Carl, che se all'inizio mi stava pure un po' sulle scatole ora supera di una spanna quel falso leader che è suo padre. Tristissima la storia di Michonne, tanto da farmi scendere una lacrimuccia quando racconta a Carl come era la sua vita prima dell'epidemia - e veniamo così a scoprire chi erano i 2 zombie che all'inizio teneva al guinzaglio. Ma mai tante lacrime come quando è stato il turno di Daryl, che racconta la sua di storia ad una indifesa, e forse un po' affascinata, Beth.

Devo dire qualcosa sul finale? Non posso, non c'è un finale vero e proprio: tutto rimane sospeso in attesa della quinta stagione. E visto che ora i nostri - o almeno, miei - eroi sono alquanto inca**ati, ne vedremo delle belle!

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