venerdì 28 marzo 2014

Letture a basso costo - prima parte

La lama del rasoio
Marcello Mastrantonio, funzionario della polizia di Roma, si ritrova ad una settimana dalle ferie ad indagare su ben 3 casi in contemporanea: un ipotetico giro di scommesse clandestine, un architetto immischiato forse in un giro di prostituzione e una giovane veterinaria trovata sgozzata in casa sua. All'apparenza i 3 casi non sembrano minimamente collegati tra loro, ma il sesto senso di Marcello non è d'accordo: qualcosa deve obbligatoriamente legare le vittime, che sia il movente o l'arma del delitto. Aiutato da Alessia, amica della seconda vittima, si ritroverà invischiato in un losco giro di combattimenti cani clandestini.

Il tiranno di Roma
Il giovane schiavo Crisso viene liberato da Gaio Mario e ne diventa un soldato della guardia personale; contemporaneamente Giunilla, affascinante schiava, serve fedelmente il suo padrone Ottavio e la moglie. Crisso e Giunilla si ritroveranno, loro malgrado, invischiati in una delle tante guerre di potere, dove l'Urbe viene invasa, saccheggiata, violentata e depradata, dove gli schiavi vengono liberati ma solo per diventare nuovamente sudditi di altri padroni e dove l'amore non può crescere se la cosa più importante, per certe persone, è solamente la sete di potere.

Il primo: classico libro poliziesco con l'illustrazione delle indagini. Peccato per i personaggi, tutti troppo piatti e senza caratteristiche peculiari che li contraddistinguano in modo eclatante. Peccato anche per l'indagine vera e propria: si passa dall'intuizione alla risoluzione senza una vera spiegazione logica, se non nel finale. Gli assegno 3 stelline solo perchè tratta principalmente dei combattimenti tra cani: argomento poco affrontato nella vita di tutti i giorni ma, ahimè, reale fino all'ultimo.

Il secondo, classico romanzo storico: e con questo ho avuto conferma che a me i romanzi di questo tipo proprio non piacciono. Gli ho assegnato 2 stelline perchè son generosa e perchè, dopotutto, era talmente corto che sono anche riuscita a digerirlo. Ma le storie ambientate in epoca romana dove il più grosso della trama consiste in un resoconto di chi-assalta-chi e di chi-difende-chi .. anche no.

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