lunedì 23 dicembre 2013

Master of horror

Sempre su consiglio della Vale, ho guardato le 2 stagioni di questo serial americano.

Master of horror
Ovvero 2 stagioni per un totale di 26 episodi diretti dai più noti registi del genere horror: da Dario Argento a John Carpenter, da John Landis a Larry Cohen, da Tobe Hoper a Mick Garris e Rob Schmidt.
Le storie sono completamente autoconclusive ed anche qua si va dalla casa delle streghe agli zombie che infettano una città, dalla leggenda nativa americana che diventa realtà alla strada maledetta che fa morire tutti i passanti, dal classico vampiro al libro che narra la sua storia all'infinito come un cerchio fino all'anima della donna in coma che semina zizzania in famiglia.

Insomma, ce n'è veramente per tutti i gusti. E posso dire che, a differenza di Fear itself, questi cortometraggi sono girati decisamente meglio, così come le storie che, anche se non tutte sono propriamente dell'orrore, sono comunque decisamente più avvincenti. Ce ne sono state un paio che addirittura mi hanno fatto girare la testa per non guardare, e se l'ho fatto io credetemi, non erano propriamente scene tranquille.

Gli episodi che mi hanno colpita di più? Quelli di - udite udite - Dario Argento. Io ce l'ho sempre snobbato perchè i suoi horror italiani non li reputavo giranchè, ammetto invece che in questi 2 suoi episodi ho dovuto ricredermi. Certo, erano forse un po' più splatter degli altri, ma la regia era ottima!

Io vi consiglierei di guardarlo .. ecco, magari non il giorno di Natale, ma dopo si può anche fare!

3 appunti di viaggio:

Strawberry ha detto...

Troppo horror per me, mi basta la dose che ho con American Horror Story! :-D

Silvia ha detto...

Ciao Katiu, ti auguro Buon Natale e non guardare troppe cose horror (almeno per Natale, dai!).

Valentina Casta ha detto...

Grande Katiu! :D allora t'è piaciuto questo!
ti dò ragione sul fatto che siano davvero più belli di Fear Itself e che non tutti siano horror ..

Il più bello (quello che mi ha fatto veramente rabbrividire e chiudere gli occhi) è stato Imprint (Sulle tracce del Terrore).
Davvero impressionante la scena della tortura!

BUON NATALE E BUONE FESTE A TE!