venerdì 13 dicembre 2013

GDL - settimana numero 6

Questa volta la tappa è stata più corta del previsto, o era solamente una mia impressione data dal perdermi nelle pagine dedicate al convento?


Perchè, noi che ormai conosciamo bene il caro Vincent Hugo, sappiamo che è decisamente prolisso nelle descrizioni: si perde in righe e righe per narrare la battaglia di Waterloo, usa migliaia di parole per rappresentare il povero Vescovo, si sfogliano pagine e pagine in cui viene spiegato il convento in cui è capitato Jean Valjean .. volete che non sfrutti carta su carta per renderci partecipi della sua idea sui conventi in generale? D'altronde il settimo libro, come giustamente aveva notato Nuvolette, si intitolava Parentesi, e il primo paragrafo Il convento, idea astratta: qualcosa voleva pur dire no?
Che poi, che cosa pensi Hugo sulla religione del periodo ce ne eravamo già fatti un'idea, ma questa volta ha rigirato il coltello nella piaga dicendo che
Quando, in una nazione, ci sono molti conventi, essi costituiscono un intralcio alla circolazione, sono edifici ingombranti, centri di pigrizia dove ci vorrebbero centri di lavoro. Le comunità monastiche stanno alla grande comunità sociale come il vischio alla quercia, come la verruca al corpo umano.

Non c'è da meravigliarsi se allora questa volta il nostro caro amico Jean imbroglia la Priora facendosi ammettere nel convento, vero? Che poi è un imbroglio bello e buono, visto che addirittura arriva al punto di farsi sotterrare per poi uscire come risorto dalla bara!
E la povera Cosette, che ora le tocca fare la reclusa in mezzo a suore, suorine, novizie e sante donne?

Ed io che mi lamento degli sceneggiati italiani: questo è quasi allo stesso livello di drammaturgia!

Commento musicale liberamente ispirato alla parte relativa alle suore ed al loro mondo:

Pregherò per te
che hai la notte nel cuor
e se tu lo vorrai
crederai.
- Pregherò (Adriano Celentano)

3 appunti di viaggio:

MagicamenteMe ha detto...

infatti... che tremenda delusione :(

Strawberry ha detto...

Beh se non vuoi farti trovare da nessuno, un chiostro di clausura è la soluzione migliore... a me però le pagine del convento della tappa precedente erano piaciute tante... qui me l'aspettavo che si facesse seppellire come la posa di Kill Bill...
Sister Act Hugo edition...:-)

Federica ha detto...

io l'ho trovata pesante la parentesi.... una parentesi infinita!

molto meglio quando Jean Valjean esce in orizzontale dal convento e ci ritorna sulle sue gambe!