martedì 10 dicembre 2013

Fear itself

Visto e considerato che, finalmente, ho trovato qualcun'altra appassionata come me di storie horror, non ho saputo resistere al suggerimento della Vale e mi son guardata questo serial.

In Fear itself ci sono 13 episodi autoconclusivi, non collegati tra loro. 13 episodi, o cortometraggi, girati da alcuni registi esperti del genere.
Si va dalla storia di vampiri rinchiusi in una specie di fortino a quella dei fantasmi del passato che inseguono un ex poliziotto, dagli scambi di personalità tra galeotti che nessuno si augura a messaggi maledetti consegnati il giorno delle nozze alla sposa, da feste di capodanno in cui alcuni zombie si manifestano affamati a libri maledetti che fanno ripetere la stessa storia all'infinito, da comunità all'apparenza innocue ma che nascondono sette vere e proprie ai mostri che ognuno di noi nasconde dentro di sè.

Insomma, ce n'è per tutti i gusti e per tutte le tasche, come si suol dire. Ma parlare propriamente di episodi horror mi sembra un po' esagerato: diciamo che sono più thriller, alcuni smuovono le coscienze mentre altri fanno pensare più a cosa c'è attorno a noi - o a cosa non c'è e a cosa crediamo ci sia - ma niente di così spaventoso.

Ammetto anche che ho passato gran parte del tempo a dire, come al solito, questo faceva quel film e questa l'ho già vista qua: si val dal fratello di Julia Roberts al protagonista di Eureka, dal compianto Cory di Glee alla protagonista di Roswell fino all'attore che si vede in ogni dove - e che io ricordo in The O.C.

Conclusione finale? Che non c'è niente che faccia veramente paura, se non la paura della paura stessa.

1 appunti di viaggio:

Valentina Casta ha detto...

Anche io ho riconosciuto un sacco di attori nella serie!
ad esempio lui:
http://www.imdb.com/name/nm0050156/
che ha fatto Haven e Non Aprite Quella Porta (2003).

Concordo sul fatto che non faccia propriamente paura, son ep. carini ma non realmente spaventosi.

Quello del Lupo Mannaro m'ha fatta persino ridere in certi punti! :)