lunedì 30 dicembre 2013

Black mirror

Ovviamente, nell'ozio delle mie vacanze natalizie oltre alla lettura del povero Hugo, mi sono dedicata anche alla visione di un po' di film e serial.

Black mirror
Interessante serie televisiva britannica formata solamente da 6 episodi - in teoria suddivisi addirittura in 2 stagioni - in cui la protagonista principale non è una persona bensì la tecnologia.
O meglio: il rapporto che l'umanità ha ora con essa.
Il voler a tutti i costi essere sempre collegati, sempre su internet, sempre interattivi: aggiornare continuamente lo stato di Facebook, twittare l'inverosimile o pubblicare ennemila foto inutili su Instagram, per non parlare dell'ossessione del cellulare o della fotocamera o di tutte le altre nuove diavolerie elettroniche.
Storie tutte diverse tra loro che ci mostrano come - spero di no - potremmo diventare in futuro.

Vi spiego molto brevemente ogni singolo episodio, giusto per farvi meditare un po' sopra:

Messaggio al primo ministro - Ovvero quando per oltraggiare una persona basta pubblicare un video su Youtube e sperare che più persone al mondo lo scarichino, in modo che il protagonista passi tutto il tempo a chiedersi cosa diamine pensa la gente di lui.
15 milioni di celebrità - Quello che succede quando il mondo intero è invasato dai reality show - ne sapete qualcosa? - e si fa di tutto per potervi accedere, perfino vendersi al miglior offerente.
Ricordi pericolosi - Cosa succederebbe se non potessimo dimenticare nulla della nostra vita in quanto un chip memorizza ogni nostro movimento-mossa-pensiero-parola? Detto così sembra una figata, ma c'è sempre un lato dark della medaglia.
Torna da me - A cosa saremmo disposti pur di avere ancora con noi persone che non esistono più? Computer che chattano con noi, sintetizzatori vocali e bambole di gomma; ci sapremmo fermare in tempo?
Orso bianco - Quando tutto, e sottolineo la parola tutto - omicidi compresi - diventa uno show. Mettere in mostra in maniera viscerale anche i più efferati delitti solo per il gusto, per gli spettatori, di guardare.
Vota Waldo - E se durante una campagna elettorale il candidato avversario fosse un cartone animato? E se questo fosse il preferito tra tutti gli elettori?

E ora vi chiedo: fino a che punto vi fate condizionare dalla tecnologia e dalla morbosità di internet?

4 appunti di viaggio:

Maruzza ha detto...

Black Mirror ce l'ho nella lista delle cose che devo vedere prima o poi...

Silvia ha detto...

A volte me la faccio anch'io questa domanda. Soprattutto da quando ho lo smartphone mi rendo conto di come l'essere sempre collegati sia un po' una droga, a volte vedo coppie al ristorante che non parlano e stanno tutto il tempo a smacchinare col cellulare. Io sto approfittando di questi giorni di ferie per disintossicarmi un po'. Ne approfitto per farti gli auguri per uno strepitoso 2014!

Valentina Casta ha detto...

Sai che l'ho vista anche io l'anno scorso in questo periodo?
E direi che l'ho guardata pure tutta d'un fiato ed alla fine m'è dispiaciuto che fosse così breve!
Il mio preferito è stato Orso Bianco ma anche il primo e 15 milioni di celebrità non sono stati male. :)

Princesse P ha detto...

15 milioni di celebrità mi aveva sconvolto...più di tutti, anche se in effetti tutti gli episodi erano parecchio spiazzanti!