lunedì 11 novembre 2013

Io e Giorgio

Sabato pomeriggio, alle ore 18, per la serie di incontri letterari Presente Prossimo - organizzati da alcune biblioteche e comuni della mia zona - sono andata a vedere la chiacchierata con i suoi fans di uno dei miei idoli letterari.
Dico idolo perchè più di una volta vi ho detto quanto ami questo personaggio, e non solo per le sue opere scritte o per i suoi personaggi comici, ma anche - e soprattutto - per ciò che lo lega indissolubilmente alla mia infanzia.

L'incontro è stato meglio di quanto mi aspettassi. Sarà che non ero mai stata ad un festival letterario - quindi non avevo nemmeno idea di come si svolgesse in realtà - ma devo dire che ne sono uscita piacevolmente sopresa.
Giorgio è un grande personaggio, in tutti i sensi. Ha spiegato senza ombre e senza vantarsene come sono nate le idee dei suoi ultimi libri, ci ha resi partecipi di alcuni aneddoti privati - la nonna che era preoccupata che li facesse finire sul giornale, o la mamma e la passione per le albicocche - ha condiviso alcuni amarcord delle sue partecipazioni a Drive In, o delle sue amicizie con Cochi e Renato, Jannacci, Boldi .. Tutto senza essere su un piedistallo - oddio, il palco in realtà c'era, ma era come se lui fosse seduto in mezzo ai 200 e passa amici lì attorno.

Me ne sono tornata a casa, oltre che con una foto e l'immancabile dedica sul mio libro preferito in assoluto, con una consapevolezza in più: essere famosi, a volte, non cambia le persone.
Semplicemente li rende più vicini agli altri.

Ho sempre sostituito la paura di non farcela più con la speranza di farcela di nuovo.

7 appunti di viaggio:

❤ Bida ❤ ha detto...

BEEEELLOOOOOO!!!!
KATIUSCIAAAAA....sei stata fortunella...ho visto la "dedica" sul tuo-suo libro e la foto insieme!
BELLO!
dev'essere stata proprio una bella esperienza!
Anche a me LUI piace ASSAI MOLTO!

^__^

BRAVA!

nuvolette ha detto...

incontrare il proprio idolo e trovarlo all'altezza delle proprie aspettative. Cosa chiedere di più? ;-)

MagicamenteMe ha detto...

Io uccido?

troppo divertente la nonna che noon voleva finire sul giornale.

Io lo ricordo a Drive Inn quando faceva Robertino... che quella lì c'aveva due roberti!!!!

Katiu R. ha detto...

@Moma
il mio libro preferito in assoluto non è "Io uccido" ma "Appunti di un venditore di donne" .. e ti conviene leggere la recensione per capire perchè :)
Pensa che poi la nonna lo credeva il chitarrista dei Pooh!!

Federica ha detto...

si vede che eri proprio contenta!

cri ha detto...

Incontrare un propiro idolo è fantastico e dalla tua espressione si vede benissimo!

Silvia ha detto...

E' bello quando incontri persone famose che si comportano come noi "comuni mortali", soprattutto se consideri che in giro c'è tanta gente che si dà arie per niente. Bravo Giorgio (anche per me Giorgio Faletti è legato alla mia infanzia: penso a lui e mi viene in mente in Drive In!)