venerdì 6 settembre 2013

Strani sogni

Che la gente di notte sogni è un dato di fatto.
Che la gente a volte faccia sogni belli e a volte faccia degli incubi è un altro dato di fatto.
Che i miei sogni siano da psicolabile .. anche quello è ormai un dato di fatto.

Sogno 1
Alcune donne vengono torturate ed uccise. Sia la sofferenza prima che la morte poi è atroce e terribilmente violenta, o almeno così mi conferma il commissario - o ispettore o quel che era, comunque un uomo in divisa - che sta indagando sul caso.
Il commissario mi confida anche le sue ipotesi sul colpevole, additando un uomo - che qua chiamerò Caio - come assassino. Secondo me invece non poteva essere stato lui, ma bensì Tizio, che anche se ha la faccia da scemo è in realtà il vero colpevole.
Il poliziotto scuote la testa e si avvicina ad una finestra continuando a parlare. Io mi avvicino a lui rispondendo alle sue domande quando noto che la tenda accanto a noi continua a muoversi. Mi avvicino piano, la scosto leggermente e ..taataaa! Compare da dietro il tendaggio Tizio con in mano un coltellaccio.

Non vi sto a dire che ho mugolato per tutto il tempo del sogno svegliando i genitori del moroso che dormivano nella stanza sotto la nostra (noi eravamo in mansarda) e che alla comparsa del coltello ho urlato come una matta, ovviamente anche nella realtà sedendomi addirittura sul letto e svegliando così il moroso. Peccato che io delle lamentele e dell'urlo non ricordi assolutamente nulla.

Sogno 2
Mi ritrovo su una specie di carrello elettrico - di quelli che una volta viaggiavano nei cunicoli e trasportavano il carbone - insieme ad altre persone - in realtà troppe per poterci stare nel carrello, ma tant'è. Vicino a me c'è un uomo con cui mi tengo per mano e mi scambio effusioni, ma non ho la più pallida idea di chi sia perchè non l'ho mai visto in faccia.
Il carrello si muove lungo un percorso dentro una vecchia fabbrica, e si ferma in corrispondenza di una grata nel pavimento. La grata in realtà è fatta artigianalmente con dei ferri che ricordano le vecchie livelle da cantiere, e mentre noi guardiamo oltre la grata ci accorgiamo che lì sotto, tempo addietro, devono esserci stati sepolti degli uomini. Si vedono infatti degli stracci che sembrano vestiti e delle chiazze scure - sangue? Liquidi corporei?.
Risaliamo tutti sul carretto confrontandoci su quello che avevamo appena visto, finchè il carrello non si ferma nuovamente. Questa volta siamo vicini ad una macchina con degli operai che, guarda caso, stanno realizzando dei ferri che ricordano proprio quelli con cui era fatto il tombino.
Attiro allora l'attenzione dell'uomo-senza-faccia per farglielo notare, lui borbotta qualcosa di cui non capisco nemmeno una parola, risaliamo sul carretto e ritorniamo verso l'uscita.

Ora.
Se qualcuno conosce una brava strizzacervelli mi può mettere in contatto con lei?

6 appunti di viaggio:

nuvolette ha detto...

no, ma leggiteli due libri sanguinolenti che poi vedi che effetto ti fanno?!? ;-)

Silvia ha detto...

Aiuto! Il secondo poi è particolarmente inquietante! Da stasera è meglio che prima di dormire ti leggi un bell'Harmony!

Maruzza ha detto...

Io chiederei la consulenza della Lunga...:)
Comunque è l'influenza di certi libri/film,non ti preoccupare!

MagicamenteMe ha detto...

smetti di guardare i telefilm tipo csi!!! ;)

Reganisso ha detto...

No, ci sono prima io dalla psicoanalista con i miei sogni... fammi spazio!

Franci ha detto...

Ed io allora che ho sognato che il mio Luca era incinta, aspettava un maschietto ma....la gravidanza era a rischio causa.....diarrea!!!! Ti sembra un sogno normale?!???!!!!! :D