lunedì 9 settembre 2013

Il diario di Isabel

Il diario di Isabel
In una ipotetica città italiana vive Isabel, studentessa universitaria con un'amica del cuore ed un fidanzato che è rimasto, purtroppo, nella loro città natale. Durante una lezione incontrerà Andrea, all'apparenza un secchione di prima categoria, in realtà un mezzo-vampiro: l'attrazione sarà inevitabile, ma l'ossessione di lui la porterà a delle scelte difficili. Dopo la morte della sua amica, il tradimento del suo ragazzo e la partenza di Andrea, Isabel deciderà di entrar a far parte della Vampire Hunters e diventare una vera cacciatrice. Ma l'amore sarà dietro l'angolo, pronto a rompere nuovamente gli schemi della povera ragazza.

Come into my wonderland
Essendo diventata una cacciatrice a tutti gli effetti, e sapendo che la convivenza tra umani e vampiri si regge su un precario equilibrio, il direttore della Vampire Hunters da ad Isabel una nuova missione: sarà per una sera la guardia del corpo di Fabrizio, il capo del gruppo vampirico cittadino, che si sente minacciato. Durante una festa in maschera lei dovrà uccidere Saverio, il rivale, per dimostrare a tutti chi è che comanda. Riuscirà Isabel a portare a termine il proprio incarico e, soprattutto, a resistere al fascino dell'uomo?

Tutto viene narrato sotto forma di diario privato, in cui è la protagonista a narrare in prima persona cosa le capita attorno. All'inizio ci ho messo un po' ad entrare in sintonia con questo metodo di narrazione - leggere tutto in prima persona e con un solo punto di vista non è proprio ciò che preferisco - ma alla fine ha fatto centro e ho terminato il primo libro in un batter d'occhio (e se pensate che è di quasi 500 pagine, per me un'infinità .. ). Il secondo invece è un racconto spin-off di un centinaio di pagine, scaricabile gratuitamente sul sito dell'autrice.

Che dire: mi è piaciuto, davvero.
Anche se lei è sia un po' troppo credulona che troppo sognatrice per i miei gusti, ma alla fine deve superare talmente tante avversità che, poveretta, concediamole un po' di  stravaganza mentale. Andrea invece mi è piaciuto fin da subito, anche se è uno str**zo di prima categoria almeno rimane fedele a sè fino alla fine.
Quello che invece mi ha convinto poco è stato Stephan, il collega cacciatore: ha riempito pagine e pagine con la sua moralità e la sua richiesta di fiducia e sincerità e poi, cosa fà?!?

Io ve lo consiglio, si legge in fretta malgrado si presenti come un tomo e non richiede una continua concentrazione.

2 appunti di viaggio:

Strawberry ha detto...

Io con i vampiri avrei chiuso, ma per le letture di Halloween potrei farci un pensierino...

Ele781 ha detto...

Grazie del consiglio, magari leggo :O)